Poetiche recensioni: il grande Lebowski (1998)

Il grande Lebowski (1998) Diretto da Joel Coen, sceneggiatura Joel Coen e Ethan Coen, fotografia Roger Deakins, montaggio Rederick Jaynes e Tricia Cooke, la colonna sonora è composta da una miscellanea di vari generi musicali, comprendenti musica operistica, folk, pop, jazz, exotica e rock. Tra gli altri compaiono brani di Elvis Costello (My Mood Swings), Bob Dylan (The Man in … Continua a leggere Poetiche recensioni: il grande Lebowski (1998)

Poetiche recensioni: Broken Flowers (2005)

Broken Flowers (2005) Scritto e diretto da Jim Jarmusch, fotografia di Frederick Elmes, montaggio Jay Rabinowitz, colonna sonora autori vari (la colonna sonora del film è un fantastico mix musicale in cui spiccano i brani strumentali del jazzista Mulatu Astatke. Tornare indietro, riavvolgere il nastro, riprovarci......... Tutta roba impossibile...... La redenzione è inutile viaggio a … Continua a leggere Poetiche recensioni: Broken Flowers (2005)

Poetiche recensioni: Angel heart (1987)

Angel Heart scritto e diretto da Alan Parker, fotografia Michael Seresin, montaggio Gerry Hambling, musiche di Trevor Jones l'inganno che fai a te stesso inganna solo te stesso ed il mercoledì è il giorno giusto, il giorno in cui può succedere di tutto, anche di bruciare all'inferno. https://www.youtube.com/watch?v=aNfPLPBG7Uw

Poetiche recensioni: Dead man (1995)

(Iniziamo da questa settimana una nuova rubrica di cinema. Non sarà però la solita recensione. L'idea era di mettere l'arte al servizio dell'arte. Chi meglio del nostro poeta Joseph Purple poteva assumersi questo ingrato compito ? ) Dead Man scritto e diretto da Jim Jarmusch fotografia Robby Muller montaggio Jay Rabinowitz colonna sonora Neil Young … Continua a leggere Poetiche recensioni: Dead man (1995)

Elogio di Jim Jarmusch

In questo periodo ho molto tempo libero. Come spesso mi succede, quando ho lunghi periodi di vacanza, mi prometto di fare chissà cosa per poi tornare a rifare le solite cose, che sono poi quelle che mi piacciono: leggere, scrivere, ascoltare musica e guardarmi film. Oramai ho una certa età e mi conosco, gira e … Continua a leggere Elogio di Jim Jarmusch

Tutta l’anarchia che c’è: la comune di Parigi (4)

Domenica 28 maggio i versagliesi attaccarono l'ultimo ridotto formato da boulevard de Belleville, rue du Faubourg du Temple, rue des Trois Bornes e rue des Trois Couronnes. L'ultimo cannone federato tacque a mezzogiorno a rue de Belleville, nel pomeriggio l'ultimo colpo di fucile fu sparato dalla barricata di rue Ramponneau. La Comune era caduta e il … Continua a leggere Tutta l’anarchia che c’è: la comune di Parigi (4)

Tutta l’anarchia che c’è: la comune di Parigi (3)

L'amministrazione della città fu particolarmente scrupolosa. È noto il bilancio dei conti del periodo 20 marzo - 30 aprile: a fronte di 26.013.916 franchi di entrate derivanti dalle imposte dirette e indirette, furono spesi 25.138.089 franchi, venti milioni dei quali andarono al bilancio della Commissione militare. Il soldo delle guardie nazionali rappresentava infatti la sola … Continua a leggere Tutta l’anarchia che c’è: la comune di Parigi (3)

Tutta l’anarchia che c’è: la comune di Parigi (2)

Le forze popolari, intenzionate a resistere all'invasione e a dare un contenuto rivoluzionario alla nuova situazione politica, cercarono di organizzarsi fin dal 5 settembre. Quella sera si riunirono nella scuola di rue au Maire alcune centinaia di rappresentanti delle sezioni dell'Internazionale, dei sindacati e dei club rivoluzionari parigini. Diffidando della sincerità dei membri del governo, « indubbiamente capaci … Continua a leggere Tutta l’anarchia che c’è: la comune di Parigi (2)

Tutta l’anarchia che c’è: la comune di Parigi (1)

La Comune di Parigi è il governo socialista che diresse Parigi dal 18 marzo al 28 maggio 1871. A seguito delle sconfitte militari sofferte dalla Francia nella guerra franco-prussiana contro la Prussia, il 4 settembre 1870 la popolazione di Parigi impose la proclamazione della Repubblica, contando di ottenere riforme sociali e la prosecuzione della guerra. Quando il governo provvisorio deluse le sue aspettative e l'Assemblea nazionale, eletta l'8 febbraio 1871, … Continua a leggere Tutta l’anarchia che c’è: la comune di Parigi (1)