Editoriali cordiali volume I

(questa è una raccolta di editoriali pubblicati sia sul vecchio blog Sussukandom che sul recente Sussukandom reloaded. C’è tutto)

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Date: 6 febbraio 2018

Di matti è pieno il mondo e il nostro paese non fa eccezione.

Il nostro blog non è certo un luogo sanissimo ma, la nostra follia è letteraria, artistica ed indirizzata all’irriverenza.

Il mese di gennaio Sussukandom ha fatto il record di visite. Intendiamoci, rimaniamo una vocina nel gran coro dei blog, ma ci stiamo togliendo alcune soddisfazioni.

Noi scriviamo e, pensate un po’, c’è pure gente che ci legge. In Italia è cosa di non poco conto !

Il blog ha deciso di pubblicare tutti i pezzi al mattino, in stile quotidiano.Ve li spariamo uno dietro l’altro, così poi potete fare altre cose, tipo andare a lavorare e flirtare con le vostre colleghe.

Userò questo primo “editoriale cordiale” anche per ringraziare i vari Calvo Pepàsh, Bruno Mattei,Joseph Purple, G.R. Debordi (da lui sto ancora aspettando il suo “e voi cosa volete ?”, ma so che prima di spedirmelo lo starà cesellando per bene come suo solito),Slay e gioschia.

Ci sarebbe anche quelle pigro del Pino Delirio ma, se lo ringrazio e saluto, so che poi mi manderà a fare in culo. Quindi niente…….

Ricordo a tutti i lettori che ci seguono, che accettiamo qualsiasi (si fa per dire) contributo che abbia a che fare con le nostre storie (malate) ed in primis con il “Pub Love”.

Dateci una mano e condividete i nostri sproloqui !

Fate volare lontano Sussukandom; in qualsiasi parte del mondo sappiamo che c’è bisogno di noi !

Diffondeteci, date una speranza al Punk !

 

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Date: 10 febbraio 2018

 

Continuo a scrivere oramai partito per la tangente, rimanendo però sensibile al pubblico disprezzo e soprattutto al rischio querela.

Certo, avessi qualche milione da poter girare al mio avvocato potrei permettermi di alzare i toni e lui porterebbe più soldi alla sua signora che, con una pelliccia nuova in inverno ed il culo sullo yacht d’estate, gli romperebbe meno i coglioni.

Mi sa che, per adesso, dovremo aspettare, caro Mario.

Ci stiamo avvicinando piano piano al fatidico 4 marzo e non c’è in giro nessuno stronzo che, per ora, l’abbia fatta fuori dal vaso !

Voglio dire, va bene l’invettiva ma solo se meritata……….

Quindi questa settimana non me la prenderò con i soliti anche perché, col belletto e  il naso rosso con l’elastico, non li riconosco più !

In questo momento ci sono il Festival di Sanremo e l’Isola dei famosi, adatti a portare al pascolo tutto lo stivale, con di contorno le solite notizie di cronaca nera che, nel contesto, sono oramai la parte più normale del nostro vivere quotidiano.

Mentre tutto ci lascia oramai indifferenti (che non si bestemmia neanche più), salvo il 27 o il 30 (ma qualcuno viene pagato anche il 10 del mese dopo), non possiamo fare altro che aspettare che ci rapiscono gli alieni oppure che qualche erba dall’effetto lisergico cresca spontanea nel nostro giardino.

Non ci resta che rispondere allo stordimento mediatico con lo stordimento psichico.

A me sembra l’unica strada !

Fatelo con gioia, come Keith Richard, e non vi succederà nulla.

Parola di Viniskia.

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Date: 17 febbraio 2018

C’è gente che, da queste elezioni, uscirà con le ossa rotte.
Meglio le ossa che il culo, dirà qualcuno !
Conosco chi si è fatto sputtanare durante la campagna elettorale, pur di arrivare ad una carica, senza però arrivare. E lì son dolori !

Conosco anche chi venderebbe la mamma pur di sedere in Parlamento e non credo che tutto questo desiderio di gestire la cosa pubblica, sia sempre sincero e volto al bene della comunità.
Il Cittadino spesso si fida del candidato a lui vicino in quanto amico, concittadino e persona perbene ma non tiene in considerazione il fatto che il nostro politico è in carriera e magari è al secondo o terzo mandato, senza avere inciso più di tanto.

La politica è una gara a chi ottiene più consenso. Solitamente sono le promesse a portare voti e la sincerità spesso è un optional. Qualcuno in parlamento o in consiglio regionale comunque lo dovremo pur mandare.
Proporrei quindi, dalle prossime elezioni, di cambiare le regole per il voto e di applicare quelle più moderne usate nei reality show.
Più che ad aggiungere parlamentari o consiglieri, io manterrei quelli già presenti e partirei con le nomination per eliminarli, di volta in volta, dal momento in cui non mantengono, in tempo reale, i loro programmi.
Tempo un mese e avremmo tutti i banchi vuoti !

Da questa tabularasa, si potrebbe poi ripartire con elezioni sincere e nuovi candidati impegnati più a fare che a promettere.

 

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Date: 24 febbraio 2018

Lo so, sono tempi difficili, c’è crisi…….. E con la scusa della crisi e del ” sai quanti ne trovo come te”,  siamo sempre disposti a picchiarci una scopa nel culo e a leccare il pavimento.

Lo straordinario è diventato l’ordinario, tant’è che non ci sono più neppure le domeniche !

Sarebbe ora di finirla e cominciare a sfanculare un po’ di dirigenti, prenditori e capi ufficio.

Belushi, in Aninal house, diceva: ” se non puoi combatterlo tirati pari !” (o qualcosa del genere).

Sarebbe buona cosa, cominciare intrallazzando con le loro mogli (sempre consenzienti, e con numerosi arretrati) oppure, grazie ad un amico pilota, far saltare il volo che dovrebbe portare il vostro capo alle Maldive, mentre tu stai facendo l’ennesima marchetta, stando in ufficio anche a Ferragosto.

Sarebbe quindi giunto il momento di tenere un po’ la schiena dritta.

Non potete starvene sempre a pecora con la scusa che bisogna fatturare.

Tanto varrebbe allora, prostituirsi per davvero, senza neppure fatturare !

Se non siete ancora riusciti a trovare la maniera di ottenere dei vantaggi dal vostro svantaggio, allora è il momento di passare alla fase ” Belushi”.

È il momento che comincino un po’ a cagarsi in mano…….

Se non puoi combatterlo tirati pari !”

Oppure avete presente Fight Club ?

 

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Date: 4 marzo 2018

 

Su questo blog si corre veloci e non vi nascondo che, al ritmo di quattro/cinque articoli al giorno, a breve potremmo finire gli argomenti.
Non c’è tempo da perdere, storia dopo storia, racconto dopo racconto, stiamo creando un oceano di parole ed immagini……..
Più che un blog sembra un lascito per i posteri, sperando che, alla fine, qualcosa rimanga, concettualmente ma pure materialmente……..perchè la rete va veloce e il giorno dopo è già tutta acqua passata.
L’acqua però ha il potere di scavare solchi e se abbondante (ed è il nostro caso) di coprire, sommergere e allagare.
Tutto poi finisce nell’oceano del web e si mischia, affonda e, se le correnti lo permettono, riaffiora, può tornare a riva.
Un giorno qualcuno troverà un mio editoriale sulla spiaggia, come una conchiglia, e se lo metterà nel secchiello portandoselo a casa oppure lo ributterà in mare……. Se però lo leggerà, allora conoscerà Viniskia e da quel giorno, per lui…….. Non cambierà assolutamente un cazzo !
No perché, va bene tutto, ma non è che un blog ti può cambiare la vita.
O forse si ?

 

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Date: 15 marzo 2018

 

Care amiche di sussuKandom (gli amici non li saluto neanche più) questo editoriale cordiale vorrebbe fare il punto della situazione.

Qui sul blog stiamo allegramente producendo cazzate da circa sei mesi e ci stiamo chiedendo, visti i dati incoraggianti, se non sia il caso di rendere questa pagina ancora più divertente ed ignorante.

Più ignorante di così…….. facciamo però fatica.

Intanto rinnovo l’invito a chiunque volesse partecipare con idee e progetti a contattarci. Devo ammettere che il materiale da noi prodotto comincia un po’ a scarseggiare e quindi abbiamo bisogno che qualche altro pazzo o pazza si aggiunga alla nostra simpatica compagnia.

Nelle prossime settimane caleremo quindi il numero degli articoli pubblicati quotidianamente e proveremo, nel limite del possibile, a puntare più sulla qualità che sulla quantità.

Non dico che diverremo settimanali, ma quasi.

Ci piacerebbe inoltre migliorare il nostro sussuKandom dal punto di vista grafico. Proveremo quindi ad investire 2 euro a fondo perduto.

Chiunque, per il proprio hobby, ogni tanto deve considerare l’ipotesi di aprire il portafoglio !

Non pensiate però che ci stiamo montando la testa e che si voglia arrivare chissà dove.

Lo facciamo prima di tutto per il nostro divertimento (poichè noi siamo punk e quindi egoisti), sperando che sia anche il vostro !

Per il resto care lettrici è sempre un piacere sapere che ci volete bene.

Alla prima occasione io e Calvo faremo una bella festina con tutte voi.

Va bene un toga party ?

 

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Date: 27 marzo 2018

 

Ci vorrebbe l’oracolo per capire da quali forze sarà composto il nuovo governo……..

Se, come capisco dalla domanda che hai posto, in cuor tuo avevi già deciso di andare, perché hai fatto perdere tempo all’oracolo?”.

Lo schema è non avere uno schema per potersi muovere liberamente”.

Questa è la filosofia cinquestelle.

Ho posto una domanda al mio avvocato, che è un tipo strano, tipo Oscar Zeta Acosta, il Dr Gonzo di Paura e delirio a Las Vegas:

-Io e te eravamo “de sinistra”, votavamo Democrazia Proletaria ed ora ci ritroviamo a destra ? Tu come stai ?-

Lui mi ha risposto sincero:

-Non posso essere contento, per adesso mi tappo il naso e confido nel fatto che non ci faranno fare cose più di destra di quelle che ha fatto Renzi.-

Verità assoluta.

 

L’elezione di Fico è carente di 60 voti…..non tutti di F.I.

Qualcuno gioca sporco e Salvini lo sa.

Salvini sa anche che il treno passa una volta sola e che, se vuole fare il premier, deve concedere gli interni e il reddito di cittadinanza o qualcosa di simile ai 5 stelle. C’è però il rischio che perseverando su questa linea di apertura ai grillini, si possano spaccare le alleanze nei consigli regionali al nord…….e lì, i 5 stelle, non credo possano metterci una pezza.

Salvini è deciso a fare esultare il suo popolo. Di Maio pure. Grillo ha già dato la sua benedizione, la base mugugna ma, se si porterà a casa qualcosa di importante, se ne farà una ragione.

Manca solo un altro piccolo passo verso il non ritorno alla seconda repubblica.

Aspettiamo i responsabili PD .

Chi sarà il primo a salire sulle scialuppe per abbandonare il Titanic ?

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Date: 12 aprile 2018

 

È sempre stato un mio problema.

In qualsiasi manifestazione artistica sono sempre stato un pigro, forse perchè ho bisogno di vera ispirazione. Non riesco a considerare la creatività qualcosa di simile ad un lavoro.

Forse sarebbe meglio che io faccia altro.

Per alcuni la scrittura è un semplice e continuo sgorgare da fonte inesauribile.

Per me no.

Quando dipingevo ho lasciato per anni quadri incompleti. Ma chi decide quando un quadro è terminato ?

Voi starete pensando che sia il pittore a decidere quando la sua opera sia conclusa. Ebbene vi state sbagliando. E’ “il momento” che decide, è la situazione mentale, intima di quella giornata che fa dire a chi crea che “va bene così”.

La stessa situazione vale per la scrittura o per la musica. Puoi rileggere e correggere bozze finché vuoi ma verrà un momento, “il momento” in cui dirai……. “Ok va bene così”.

Tornando alla pigrizia devo dire che ho sempre fatto fatica a mantenere scadenze con . In generale ho sempre fatto fatica soprattutto con me stesso. Mi sono sempre detto che l’ispirazione non può essere un compito assegnato e che la voglia di creare non può essere sempre presente.

La poesia, componente fondamentale di qualsiasi forma artistica, è legata “al momento”, al qui ed ora, e nasce solo naturalmente. Non può essere forzata.

I  brevi scritti, a volte brevissimi, che leggete su questo blog, queste mie considerazioni sono rimaste nella mia testa per anni prima che mi decidessi a farle uscire.

Alcuni lasciano i propri scritti nei cassetti, io non ho cassetti e se devo dirla tutta non esistono opere da scrivere. Tutto è già scritto nella mente ed aspetta solo “il momento” della trasformazione da idea a qualcosa di concreto, da intimo e segreto stato d’animo a dono per chi ne beneficerà. Solitamente il primo a beneficiarne è l’autore stesso.

Mentre faticosamente cerco di mettere in fila le giuste parole per raccontarvi un po’ della mia vita, sento strane energie, consapevolezza e l’ispirazione mantenersi vive.

La pigrizia ha però spesso la meglio sulla concentrazione e sull’attenzione. Credo sia da qui che nasca il mio stile breve e coinciso.

Non poteva essere diversamente.

Le mie frasi devono essere precise.

Ho, a detta di amici, uno spiccato dono della sintesi.

Sono sempre stato uomo schietto e diretto e, se mi state ancora leggendo, probabilmente lo siete anche voi.

 

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Buon compleanno a noi !

Date: 4 giugno 2018

 

Sussukandom punk blog compie un anno.

Ogni tanto ci divertiamo e ogni tanto ci rompiamo il cazzo. Come in tutte le cose della vita.

Non possiamo avere sempre voglia.

Non siamo dei ninfomani.

In vita mia ho cominciato tante cose, ma non ne ho mai finita mezza. L’unica cosa che riesco a finire è la pinta di “Tennent’s super” giù al pub.

Però finché c’è pazzia, c’è speranza !

Utilizzerò questo editoriale cordiale, per farvi la lista delle cose che ci servirebbero per andare avanti ancora per qualche tempo:

(1) noi del blog più scalcagnato del bel paese avremmo bisogno, per tirarci un po’ su il morale, di un paio di groupies.

(2) necessiteremmo anche di un paio di collaboratori giovani, che scrivano gratis (anche in alternanza scuola lavoro), di varie ed eventuali cazzate, sulla patetica città giocattolo.

(3) Infine avremmo bisogno di ferie pagate e di una macchina aziendale con autista. Io, Calvo, Pino Delirio,il Debordi,il Kubo e tutto il resto della banda vorremmo andarcene in giro con le groupies per 15 giorni in Costa Azzurra. Magari poi vi raccontiamo, in un bel diario di bordo, tutti i particolari delle nostre ferie.

Comunque il blog compie un anno e, anche se ogni tanto mi rompo il cazzo, è bello essere con voi ogni giorno.

Grazie.

Restate in ascolto, ne vedrete ancora delle belle.

Sempre vostro

hunter Viniskia

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Date: 23 giugno 2018

 

È un po’ che non cordializzo con voi.
Ok, sul blog passiamo 3/4 articoli al giorno e quindi in qualche modo ci si tiene in contatto, ma non è la stessa cosa.
L’editoriale cordiale vuole fare un po’ il punto della situazione, rivolgendosi al folto pubblico di disperati che segue in modo sistematico SussuKandom.
Abbiamo da poco compiuto un anno e siamo diventati…… Cosa cazzo siamo diventati ?
Non lo so e non ce ne frega un cazzo ! (se non scrivo almeno un paio di volte “cazzo”, non sono contento !)

È iniziata l’estate ed è ora di togliersi gli anfibi per far respirare i piedi ed è anche il momento di fare un po’ di vacanza.
Il Kubo ha appena terminato la prima serie della soap opera ” Parallelismi” che vi consigliamo di leggere sotto l’ombrellone. A breve inizierà la pubblicazione della seconda serie, alla quale il vostro Viniskia contribuirà con qualche disegno ad hoc.
Con Calvo Pepàsh (sempre prolifico e sul pezzo) andremo avanti con “Tiri a banana” un po’ perché i mondiali di calcio hanno bisogno di noi, un po’ perché ce l’ha chiesto Putin !
Non so se ve ne siete accorti ma è tornato anche mio cugino Pino Delirio con il quale ho fatto la pace, dopo la querelle di “Soffocando” e della classifica Punk.
Gian Roberto De Bordi è al mare e per un po’ non lo sentiremo, mentre Joseph Purple ha appena dato alle stampe “Aline nel grano”, un racconto breve in due puntate, con molta poesia.
Tutto il resto (tra un barcone che parte e un reddito di cittadinanza che non arriva) è fantasia: quella che ci tiene ancora in vita.

 

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Buone vacanze

Date: 19 luglio 2018

Non so, sarà che in questi giorni mi sto allenando con continuità, oppure sarà che ho tolto la birra ed inserito in dieta il mojito, o forse sarà che dormo di più o che ho cambiato suoneria alla sveglia (ho messo “Paracetamolo” di Calcutta, che è un capolavoro), ma mi sveglio con un buon umore all’apparenza ingiustificato.

Ho sempre creduto che siano i cambiamenti a far bene al corpo e all’anima. Ricordati, il corpo invecchia ma lo spirito lo si comanda noi, con le nostre scelte di vita e quindi lo spirito, a differenza del corpo, può anche ringiovanire.
Tutto questo per dire che sto bene (e lo scrivo soprattutto alla mia mamma, che legge il blog e poi scuote la testa pensando, tra sè soddisfatta: “ho un figlio irrecuperabile”).
Spero che anche voi stiate bene e siate belli carichi.
Qui su SussuKandom siamo prossimi alle ferie. Abbiamo però programmato un po’ di “storie”, per tenerci in contatto con voi anche nel periodo di vacanza.
Dite che stiamo diventando troppo seri ?
Può darsi.
Programmare non è mai stato nelle nostre corde ed abbiamo sempre fatto tutto in modo impulsivo, ma lasciare la pagina vuota per qualche settimana, ci pareva un “buttar via il tempo”. Certo, anche la noia più vuota e il fancazzismo più inutile, quando arrivano, fan parte di noi.

E quindi ?
Quindi facciamo che noi scriviamo tutto e pubblichiamo anche le peggiori cagate che ci vengono in mente; anche quello che avevamo scartato. Facciamo come col maiale: non buttiamo via niente !
Facciamo che ci sentiamo anche in questi mesi di ferie, con lo stesso spirito di sempre.
Sì, faremo proprio così.

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Date: 14 agosto 2018

Rieccoci.
Nuovo Ferragosto in arrivo.
Ci ammazzeremo di birra e grigliate.
Gavettoni in spiaggia ne abbiamo ?
So benissimo che, per molti di lor signori, le ferie siano oramai terminate; capisco che il vostro morale sia sotto i tacchi ed i coglioni siano già ricolmi. Ad alcuni di voi il peso dei testicoli potrebbe far cadere il “picio” e, con la fortuna che avete, potrebbe rimbalzarvi nel culo !
Rassegnatevi, vi toccano l’ufficio, le fabbriche, i colleghi simpatici come la merda pestata sotto le scarpe ed il solito stipendio da fame.
Ogni anno torno dalle vacanze con il conto in rosso e ogni anno penso sia meglio mettere su un’attività di spaccio e rischiare di bruciarsi la condizionale.
Chi ce lo fa fare, amici ?
Però adesso, col nuovo governo giallo-verde, forse quattro soldi in più…….. Dite di no ?
Dai, facciamo così, questo sarà l’ultimo anno di sacrifici; manderemo poi tutti affanculo e ce ne andremo a cercare fortuna in Sud America.
Però l’avevo già detto anche l’anno scorso !


Per quanto riguarda il blog, tutto proseguirà allegramente con alcune novità.
La Viniskia’s band sta preparando qualcosa di grande e a dicembre è in programma un QDisK (rigorosamente col k) coi controcoglioni.

Anche Kubo sta lavorando alacremente e, oltre alla seconda serie  Parallelismi, sta scrivendo ” Avventure di una groupie”. Vedremo quando ci consegnerà questo scabroso racconto multimedia.

Il nostro Calvo Pepàsh ha tenuto in piedi la baracca per tutta l’estate ed ora merita un po’ di riposo. L’abbiamo mandato in vacanza in Nicaragua. Tornerà (forse) sicuramente ispiratissimo e pronto a stupirci.

Il poeta Joseph Purple ad ottobre ci delizierà con una nuova raccolta di poesie metropolitane mentre di Pino Delirio e G.R. Debordi non ho più notizie da un pezzo.

D’altra parte non è che posso sapere sempre tutto di tutti……. È il mio blog, per dio !

p.s. Siamo sempre aperti a qualsiasi collaborazione. Qualsiasi argomento per noi è ok. La scrittura deve essere però rapida e Punk. Astenersi perditempo.

 

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Date: 24 agosto 2018

 

Qui su SussuKandom si parla solo quando si ha qualcosa da raccontare. Non siamo come “Rolling Stone” che parla di tutto e a vanvera.

Qui su SussuKandom, se volessimo dire che Donald Trump va a mignotte, lo diremmo senza star lì a fare troppi giri di parole……Magari con un disegno o una Gif …….

 

Se i Benetton vogliono farsi il loro party di Ferragosto, a noi di SussuKandom non ce ne frega un cazzo…..dei Benetton come persone intendiamo……Per me i Benetton possono pure prendere su tutti i ponti e i cavalcavia del  paese e picchiarseli nel culo……Cazzo ce ne a noi !

Noi non siamo come i quotidiani nazionali che certi nomi non li fanno, nel male e nel……….e basta.

Noi di SussuKandom siamo tornati dalle vacanze in Liguria sani e salvi e, se permettete, siamo incazzati come delle bestie.

A noi di SussuKandom sapere che, dopo la Diciotti, avremo anche la Dicionnove e  la Diventi non ci fa nè caldo nè freddo. Siamo però curiosi di sapere come farà Salvini a fermare l’acqua con le mani.

L’estate sta finendo e uno sbarco arriverà………

Prima o poi.

 

 

Date: 5 febbraio 2019

 

Il nostro blog ultimamente sta andando avanti molto piano.
Ho un po’ di cazzi per la testa e, quando sono messo così, non riesco a ridere e soprattutto a farvi ridere.
Ebbene sì, lo ammetto, anche il vostro Hunter ogni tanto si lascia andare allo sconforto.
Questo è un blog di nicchia dove il più delle volte sto qui a parlare da solo (anche perché alcuni miei scritti non li legge manco mia moglie), ma scrivere anche solo a me stesso è terapeutico.
In queste settimane è saltato completamente il palinsesto e gli articoli escono (se escono) random.
Noto però con piacere che alcuni lettori fedeli continuano a venire da queste parti.
Per ora prendetela così.
Non importa dove, non importa per quanti: conta solo farlo.
Ecco, noi si continua a farlo. Un po’ di meno, ma si continua.
Abbiate ancora fede in SussuKandom !

 

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l’obbligo di recitare

Date: 16 febbraio 2019

Avete presente quando vi sentite in trappola ?
Quando siete dentro ad un gioco e non è il vostro gioco ?
Quando comunque si deve giocare ?
Qui si tratta di teatro; ed essendo una vita che recito, potrei tranquillamente continuare a restare nella parte, dando il meglio anche nell’ennesima replica del solito spettacolo.
L’alternativa sarebbe andare via, via da qui, da questo posto, da questo “matrix” che mi sono creato tutto intorno.
Sottili legami, indistruttibili come fili di seta, appiccicosi come tela di ragno, mi tengono, mi avvolgono e non mi lasciano essere quello che dovrei.

Servirebbe il colpo di scena.
Servirebbe una fucilata in faccia durante una battuta di caccia.
Uccidere il personaggio secondario, per far emergere il vero protagonista della mia storia.

Cari amici, a questo punto, non è più questione d’amore o d’odio.
Arrivati al sipario, ci si inchina e si ringrazia per l’attenzione.
Io non toglierò mai la mia maschera.
Davanti alla pazzia del mondo, la mia schizofrenia sarà l’unica cosa che potrà salvarmi il culo.

I punti della patente

3 giugno 2019

Ritorno a voi con questo editoriale che non poteva non parlare di noi perché abbiamo aperto, chiuso, aperto, chiuso, più noi il blog che le gambe una mignotta.

Però, come ho scritto quando abbiamo chiuso due mesi fa, non volevamo trasformarci in mignotte, in puttanelle, non siamo andati a fare marchette e quindi anche se qualcuno ci ha detto “Beh dai, ti sponsorizzo la pagina, potrebbe essere un inizio”….. niente fanculo !

Quindi ripartiamo e faremo le stesse identiche cose di prima, in maniera magari un po’ più limitata come numero di articoli, perchè probabilmente all’inizio di tutto, spinti dall’entusiasmo, avevamo schiacciato a tavoletta e andavamo alla media di 5/6 pezzi al giorno senza sapere cosa stavamo facendo e probabilmente era il bello di Sussukandom . Era un buona la prima, qualsiasi cosa scrivevamo andava bene.

Adesso non faremo cose diverse; anche adesso sarà buona la prima ma ora abbiamo qualche problemino di tempo (prima alcuni di noi non avevano un cazzo da fare); poi adesso beviamo di più e non solo, perché facciamo anche altre porcherie che se il ministro le venisse a sapere ci fa chiudere il negozio, ma noi zitti e muti……..

Quindi ripartiamo per la terza, quarta, quinta volta….. La banda sarà ancora più o meno la stessa. Qualcuno si era tirato fuori in tempo prima che arrivassero i gendarmi “con i pennacchi, con i pennacchi, con i pennacchi e con le armi”……. Qualcuno potrebbe aggregarsi…… Stiamo anche facendo casting; là fuori c’è la coda di scrittori che aspettano di cimentarsi con il nostro blog.

Ecco io volevo solamente dirvi questo: ripartiamo (forse ve lo detto che ripartiamo ?) e ripartiamo carichi è più immaturi di prima, perché solitamente col tempo uno dice: “prima avevamo sbagliato e adesso siamo maturati”…….Col cazzo !

Adesso siamo più maturi ? No. Qui è il contrario, noi ripartiamo più immaturi proprio perché ci siamo resi conto che alcune cose potevano essere fatte in maniera più perversa, con maggiore ignoranza e soprattutto con un più alto tasso alcolico.

Alzeremo quindi l’asticella e vediamo come va a finire questa volta……

Ecco, vediamo se riusciamo a mantenere perlomeno alcuni punti della patente…..Si più che altro sono i punti della patente che ci preoccupano….. Ecco, se per caso ci vedete in giro in macchina spostatevi…….

 

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Vasco S.Siro 1990

Date: 10 giugno 2019

 

Il Festival di questa settimana è dedicato a Vasco Rossi che, per il centesimo anno consecutivo, ha fatto il tutto esaurito nelle millecinquecento date in quel di San Siro.
Ora non me ne vorranno i fans, anche quelli più accaniti, ma ritengo che oramai l’evento milanese di Vasco Rossi abbia cominciato un po’ a stancare proprio perché si ripete come il Natale e nessuno se ne accorge neanche più che arriva; voglio dire, soprattutto dopo il record di Modena Park, mi sarei aspettato qualcosa che andasse oltre, magari una due giorni con campeggio e qualche ospite tipo una “Woodstock del Blasco”, o qualcosa di simile. Ma per quest’anno probabilmente “va bene così”.

Io al primo live a San Siro quello del 1990 c’ero. Arrivammo in 4, solo in tre con i soldi per il biglietto (il bagarinaggio ai tempi era cosa seria e sicura). Allora essendo una comunità democratica, per non far torto a nessuno decidemmo di andare al Parco Sempione a spendere i soldi in sigarette truccate, dopodiché tornammo in zona stadio Meazza, parcheggiammo la mia R5 dentro ad una siepe (senza star neppure lì a guardare dove l’avevamo lasciata) ed instupiditi da fumi simpatici aspettammo.
A circa metà concerto il Blasco fece aprire i cancelli e anche noi poveri entrammo e ci godemmo tutti i bis.
Mentre salivamo il torrione che portava al terzo anello Vasco ci dedicò la canzone giusta: dormi dormi

E noi dormimmo.
Il concerto finì. Noi, siamo solo noi, ancora assopiti uscimmo dallo stadio come degli zombie e cercammo per due ore la mia R5.
La trovammo, o forse sarebbe meglio dire che fu lei a trovare noi.
“Una R5 per te
Non te l’aspettavi eh
Invece eccola qua…..
Come l’ho trovata
E chi lo sa…..”

Anche sul come tornammo a casa……Non si sa !
Ah, dimenticavo, quella che la sera del 10 Luglio del 1990 non aveva i soldi per il biglietto poi diventò mia moglie.

 

 

Curare il raffreddore col whiskey

Date: 17 giugno 2019

Come tutti gli anni quando cambia il tempo, mi ammalo.
Faccio un raffreddore all’anno ma lo faccio bene, bello.
Bella !
Essendo fumatore, per completezza, faccio anche la bronchite; mi viene una tosse da vecchio e scatarro. Ora non starò qui a raccontarvi nei dettagli i colori e la consistenza del mio muco, ma più che altro volevo darvi qualche consiglio sul come superare questo piccolo malanno senza dover necessariamente riempirsi di farmaci perché poi, con tutte le pastiglie che già prendete, sarebbe un casino mettere insieme le interazioni e le controindicazioni tra più sostanze chimiche.

Dopo una lunga serie di esperimenti in cui ho fatto da cavia (rischiando effetti indesiderati e collaterali che andavano dal bruciore di stomaco alla diarrea), sono arrivato ad una conclusione scientifica: il raffreddore da cambio di stagione è prevalentemente dovuto ad una forte situazione di stress, alla voglia di vacanza che porta inesorabilmente ad un abbassamento delle difese immunitarie.
In via preventiva per tenere alte le difese immunitarie ci affideremo in un primo momento al…….. malto. Non appena le previsioni meteo vi avviseranno che si passerà dai 10 gradi dell’inverno moderno ai 40 della nuova estate industriale dovrete immediatamente attaccarvi alla bottiglia della Tennent’s doppio malto.
Purtroppo il raffreddore arriverà ugualmente ma sarà di un livello più accettabile.
La fase decisiva nella mia personalissima cura prevede il passaggio al Whiskey.
Ogni giorno, per una settimana consecutiva, utilizzando il misurino della Tachipirina vi farete, per tre volte al giorno, ogni 8 ore, uno “shottino” di bourbon.
Oltre a risolvere il problema dal punto di vista fisico, otterrete anche ottimi benefici sull’ umore e tornerete ad essere felici come dei bambini al primo giorno di vacanza.

Quindi buttate via tutti i farmaci e soprattutto tutti gli psicofarmaci e con allegria datevi al Jack Daniel’s.

 

 

limoni ed immortalità

Date: 12 luglio 2019

E’ tornato Pino Delirio. Ve ne siete accorti ?

Ci siamo ritrovati una notte al  Pub Love   ed alla sesta pinta è riscoccata la scintalla. Dopo un paio di whiskey ci siamo anche baciati.

Un limone così erano anni che non lo tiravo a mio cugino.

Sembra sia tempo di limoni.

Achille Lauro l’altro giorno ha baciato il suo chitarrista…..

..Renato zero ha fatto uscire un nuovo brano

Evviva !!!!!

E’ un mondo sempre più “chiacchierato” ed io ed il Pino non potevamo starcene lì a guardare con il fiasco in mano.

Dopo le sei pinte e due (o tre) bourbon ce ne siamo usciti per una bella pisciata en plein air, sorreggendoci a vicenda spalla a spalla e cantando “Amico è tutto è l’ eternità è quello che non passa mentre tutto vaaaaaaa !”

Ci siamo anche ripromessi di tornare in studio (oh no, in studio no ndr) per scrivere un bel pezzo dance; vogliamo l’eternità, vogliamo anche noi diventare immortali con un bel tormentone estivo che vi faccia ballare fino a capodanno.

In verità saremmo già  immortali .

In verità siamo tutti immortali.

Questa vita è pura illusione…..

è un attimo……..

è un limone.

 

 

 

 

Che pace !

Date: 22 luglio 2019

L’editoriale di questa settimana ve lo scrivo dal posto di lavoro.
Ore 13,07, clienti zero, ci si rompe il cazzo; saranno tutti in vacanza e dovrei essere anch’io al mare.
Dovrei darmi alla fuga, cambiare aria ed invece sto qui, vista capannoni a perdere minuti della mia preziosissima vita.
Zitti, che forse arriva qualcuno….
É solo il postino…..
Roba da pagare come al solito.
E allora sto qui………Uso un po’ i puntini di sospensione………..Sospeso.
Che dite, ci metto anche qualche cancelletto ?
Ma si, abbondiamo !
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Faccio anche una grechina….

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É dura far passare il tempo.
L’ora prima ho perso 5 partite a dama, poi ne ho vinte 3 a backgammon, poi mi son rotto….
Adesso la radio passa la Dark Polo….
Spengo tutto e mi godo il silenzio.

Che pace.

 

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alla fonte

Date: 30 luglio 2019

Tutti i giorni vado a prendere l’acqua alla fonte.

Al mattino, quando non è ancora troppo caldo; ho circa un chilometro da fare a piedi, ma va bene. Meno plastica e più salute.

Passo davanti alle scuole chiuse per le vacanze estive; zero vociare di ragazzi, solo le  cicale che riempiono il silenzio. Mi manca l’anfora sopra la testa e potrei essere un africano.

Certi popoli, per attingere l’acqua dal pozzo, devono farsi molto più di un chilometro a piedi.

Riempio, saluto una signora che aspetta il suo turno e ritorno.

Zero pensieri.

Ogni mattina mi godo il mio piccolo viaggio alla fonte della tranquillità.

 

 

Zagor e la mia classe del liceo

Date: 5 agosto 2019

Ero all’Auchan in un merdoso  pomeriggio d’inizio Agosto. Merdoso perchè sono in ferie e finire al supermercato a far finta di fare shopping è veramente “unammerda”,  poi perchè con 35° e l’umidità al 70% ti rendi conto di vivere (se ancora ci volessero delle prove) nella fogna del mondo.

Tutto però ad un tratto mi è parso diverso; al reparto edicola ho visto “Zagor”, a colori, numero 5, e subito mi si è alzato il morale.

L’ho buttato nel carrello e mi son detto: “lo spirito con la scure mi salverà !”

Ma la salvezza, può essere trovata nei ricordi ?


 

La mia classe del liceo sta organizzando una rimpatriata. Gruppo WhatsApp, chiacchiere, foto degli anni che furono, alcune imbarazzanti.

Credo che tutto sia stato organizzato affinchè quei momenti non scompaiano.

Lo so, prima o poi scomparirà tutto lo stesso, ma le persone che abbiamo incrociato e che ci hanno tenuto compagnia fanno parte di noi e stanno vivendo con noi lo stesso viaggio da sempre, anche se, come in questo caso, non ci si incontra da anni.

Voglio dire che il rinverdire i vecchi momenti, con i compagni del “tempo delle mele” , potrebbe essere una bella boccata d’ossigeno.

Bha, che cazzo volete che vi dica………Mi starò rammollendo, ma certe cose credo che facciano bene al viaggio. Credo possano essere salvifiche.

Ma la salvezza, può essere trovata nei ricordi ?

 

 

non può piovere per sempre

Date: 23 agosto 2019

Vi scrivo dalla villeggiatura (si dice ancora così ?) e piove.

Al mare i temporali estivi sono affascinanti ma pericolosi. Tutti che tirano su dalla spiaggia i loro “quattro stracci” e scappano, chi avvolto dall’ asciugamano, chi con lo zaino in testa come profughi, come zingari, come indigeni dell’Amazzonia mentre la foresta brucia.

Si scappa in questo mondo di uomini soli al comando.

La fuga però comincia a non avere più senso.

Ovunque tu vada c’è sempre qualche stronzo pronto a riceverti con il suo temporale d’odio, con il suo incendio di cattiveria.

Bisognerà che si cominci ad affrontare le avversità con un po’ di coraggio nei luoghi in cui ci si trova.

Non può piovere per sempre”.

Io resto qui. E voi ?

 

 

quella “vocina” dentro di noi

Date: 30 agosto 2019

Le lunghe ferie sono finite e si torna alla routine. Sveglie, lavoro, scuola, scadenze, cazzi e controcazzi.

Il lavoro potrebbe prendere una piega nuova, nel senso che potrei rimanere disoccupato, anche se la mia “vocina” (quella che metteva sempre Magnum P.I. in allerta) mi sta dicendo da parecchio tempo che potrebbe essere un’occasione per finalmente mettermi a fare quello che mi piace veramente (tipo scrivere queste cazzate).

La “vocina”, o coscienza, o grillo parlante, ha sempre ragione. Noi dovremmo sempre sapere quel che c’è da fare, ma per pigrizia, convenienza, quieto vivere e mancanza di coraggio spesso ce ne stiamo lì a rimirare quel bel sogno ad occhi aperti, come in un pensiero “fumettoso” con la nuvoletta.

Prima o poi però, tutto diviene chiaro.


Anche in politica, la “vocina” di alcuni ha prevalso.

A dirla tutta qualcuno ha dimostrato di avere molte “vocine” dentro la testa.

Ecco , troppe voci non vanno bene, creano confusione e si finisce col dare l’impressione di non essere all’altezza . Non si può un giorno aver fiducia, il giorno dopo sfiduciare ed il giorno dopo ancora riproporre la fiducia perchè hai sbagliato a far di conto.

Ora s’invocano le piazze perchè il popolo (o i sondaggi ?) sono con te.

Ma è la “vocina” giusta da ascoltare ?

Facciamoci due conti: nel bel paese siamo 60 milioni, se si considera l’astensione (42%), come andrebbe fatto,  primo partito, l’ex capitano ha il 19% reale. Sono nove milioni di persone. Il corpo elettorale attuale conta circa 51 milioni di persone. Io direi che non ha con sé gli italiani.

Infatti, se proprio si vuole ragionare in termini di percentuali, ragionando sul 100% reale, vediamo che la Lega ha il 19%, il PD il 12%, il M5S il 9,5% e sono  tutti largamente minoritari nel Paese.

Puoi allearti (e l’avevi fatto) per avere la maggioranza in parlamento, ma fuori da esso  i numeri non valgono (e non bastano) per avere utopiche maggioranze di popolo.

Se il 42% degli italiani (astensione), non ti ha mai dato uno straccio di consenso e , tra i votanti, un’altro 60% ha fatto altre scelte, è probabile che, anche questa volta, non si stia ascoltando la “vocina” giusta.

Ma in politica, l’essere apposto con la coscienza (e con i numeri) pare non sia più fondamentale.

 

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la fine delle infradito, dei mojito e del pifferaio

Date: 11 settembre 2019

Con l’arrivo dei primi temporali, dovrò abbandonare le infradito.

E’ un bel problema, a voi sembrerà un’inezia, ma a me sudano i piedi .

Inoltre la mia vicina, con i primi freschini, dovrà terminare le sue meravigliose comparsate sul balcone in perizoma.

Una lacrimuccia mi sta scorrendo proprio ora sulle guance (per la vicina, non per le infradito).

L’estate è roba effimera, roba che dovrebbe valere poco, ma che, non si sa perchè, lascia sempre segni profondi nei nostri ricordi. L’estate segna un intero anno.

Spesso i ricordi estivi sono legati alla musica. Basta che la radio passi un pezzo, magari di dieci anni fa, ed io subito lo collego ad una vacanza, ad un flirt o ad una festa di quelle giuste.

Quest’anno mi ricorderò di Samanta, di Lara, di Carla, di Alessia………..

Ok, anche quest’anno ho dato.

C’è stato però qualcosa che ha rovinato il momento.

Qualcuno, tra un mojito ed uno sproloquio si è dimenticato di far bello e, come un chitarrista sfigato che suona Masini, come un pifferaio fuori luogo,  mentre tutti limonavano, è arrivato sulla spiaggia ad annunciare l’apocalisse.

Non è stato bello.

Qualcuno ha fatto finta di niente, qualcuno l’ha compatito. Qualcuno ha semplicemente cambiato spiaggia ed è partito.

 

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l’autunno ed il declino

Date: 28 settembre 2019

Le foglie stanno ingiallendo, un po’ come le vostre facce sempre più simili a quelle di un personaggio dei Simpson.

Vi vedo, soprattutto al mattino, gonfi e smunti, con quell’entusiasmo tipico di chi vorrebbe cambiare tutto, ricominciare da capo, ma……

Forza, forse ci siamo !

In questo inizio post vacanze (per chi le ha fatte, s’intende) stanno accadendo cose che, pochi mesi fa, potevamo solo sperare.

Succede che una bambina di 16 anni stia prendendo “a calci nei denti” (è una metafora suvvia) tutti i più grandi della terra e pare li abbia convinti. Non mi importa chi ci sia dietro a Greta. La cosa andava fatta con qualsiasi mezzo ed in qualsiasi modo.

 

Succede pure che la Corte Costituzionale si sia così espressa sullo spinoso  argomento del “fine vita”:

“Non punibile chi a certe condizioni agevola proposito di suicidio”

La sentenza è storica.

Anche in questo caso la cosa andava fatta; si era aspettato fin troppo.


Ci sono poi altre due notizie che potrebbero cambiare ulteriormente i nostri tempi.

A breve potremmo cominciare ad usare quasi ed esclusivamente la carta di credito lasciando i contanti solo nelle mani delle nostre nonne (o bisnonne); si perchè rimarranno solo loro a dare le mance ai nipoti di nascosto, stile pusher quando ti vende il fumo.

 

Meno contanti, meno evasione fiscale ?

Vedremo.

Se veramente si troverà il modo di abbattere le commissioni bancarie, non ci saranno più scuse.

L’ultima novità di questo inizio d’autunno viene da S. Marino dove, su proposta popolare, è arrivato il primo “Si” dal parlamento in merito alla legalizzazione della cannabis a scopo ricreativo.

Non canterei vittoria, ma se la cosa si realizzasse già mi immagino i pellegrinaggi nella terra del “Titano”. Finalmente le vostre facce, dopo un weekend nei coffee shop della piccola repubblica, torneranno ad essere sorridenti, butterete il prozac e canterete alla vita.

 


Ma il titolo non era “L’autunno ed il declino” ?

Infatti.

Il declino per alcuni dovrà pur cominciare prima o poi.

Lobbysti, bigotti, proibizionisti, trafficoni amanti del “nero”, industriali senza rispetto per il pianeta, preparatevi al declino; siamo in tanti, siamo stanchi e le nostre facce gialle (mi ci metto anch’io) vorrebbero tornare ad esser rosee.

Sembrerebbe che i tempi siano maturi.

Tra uno spritz e una sciata se ne sono accorti anche a Courmayeur.

 

p.s. Per chiudere il cerchio c’è anche chi ipotizza un grasso reddito universale  a spese dei miliardari del pianeta…..E’ uscito il nuovo libro dell’economista Thomas Piketty e ne ha per tutti !

 

 

voti e tortelli

Date: 7 ottobre 2019Author: Viniskia1 Commento— Modifica

 

Il problema non mi pare sia dare il voto ai sedicenni, ma il dato (uscito in settimana) che posiziona l’Italia come paese più ignorante d’Europa.

Quindi cosa c’entrano i sedicenni ? Direte, ignorante più, ignorante meno……..

Cari signori, dalle mele non nascon le pere……..

Comunque a questo punto, come vi ho già ribadito in altri miei scritti, io partirei con una bella rimodulazione del suffragio universale:

1 toglierei il voto a chi non raggiunge la maturità (inteso come diploma), perchè se la chiamano così qualcosa dovrà pur significare. Non sei maturo ? Non puoi partecipare alla vita pubblica.

2 toglierei il voto a chi supera gli 80 anni. Hai già dato, cosa vuoi decidere in merito al futuro ? Non ti rinnoviamo la patente, figurati se ti rinnoviamo la tessera elettorale.

3 infine toglierei il voto a tutti gli evasori fiscali (piccoli e grandi, penali ed amministrativi) perchè a questi della collettività non è mai fregato un cazzo.


 

Concludo ammonendovi a non toccare i tortellini:

“Giù le mani dalla tradizione!!!”

Potremmo fare  di tutta l’ignoranza un fascio e mantenendo vive tutte le tradizioni togliere i crocifissi dalle aule scolastiche e metterci proprio……… un tortellino

 

Saluti

 

 

non succede più niente

Date: 12 ottobre 2019

E se non succede più niente, non possiamo fare altro che stare zitti.

Nel frattempo il blog continua a bere pesante in attesa che legalizzino tutto il resto, ovvero: troie e ganja.

Con il termine troie potremmo sembrarvi maschilisti e misogini, ma noi facciamo anche il tifo per il big-bamboo e vorremmo che, per le nostre lettrici più fedeli, venisse legalizzato anche quello.

E’ la felicità che fa la differenza.

Il nostro è un paese triste che non scopa più, beve troppo ed avrebbe bisogno del relax del THC.

La rivoluzione cerca la libertà.

Alla rivoluzione io però preferisco la rivolta…….

Care amiche sarebbe ora di “rivoltarsi”. Subito dopo, al posto della sigaretta post amplesso, metteteci due bei tiri di maria……..

Dite quello che volete ma c’è bisogno di togliere un po’ di tensione.

Datemi retta.

Staccate la spina.

 

Pino Delirio

(Viniskia é in ferie e mi pare mi abbia detto di scrivere l’editoriale in sue veci…..mi pare).

 

 

whisky, perversioni e rivoluzioni

Date: 18 ottobre 2019

Questo blog sembra stia andando in un’unica direzione. Il titolo già dice tutto e quindi potrei anche chiudere qui l’editoriale cordiale di questa settimana.
Dite che c’è di più ?
Si, ok, qualche poesia, un po’ di filosofia spiccia e storie, tante storie, le nostre fantastiche ed improbabili avventure. Situazioni che abbiamo vissuto noi in cui, voi lettori, probabilmente riuscite a riconoscervi.
Forse.
Oppure ci leggete per voglia di leggerezza ?
Ecco, ogni tanto, noi di SussuKandom ci chiediamo (e ci vantiamo) come sia possibile che qualche migliaia dei nostri post, ogni mese, venga letto.
La nostra però è una fugace curiosità, in fondo non ce ne frega un cazzo dei perché e dei per come; qui si fa quello che ci va, e soprattutto si beve.
Lo so, a volte sembriamo dei pervertiti, ma chi non lo è ?
Alzi la mano chi tra voi lettori e soprattutto lettrici non ha qualche deviazione, stranezza, chi è senza peccato…..
Scagliate pure la prima pietra se ne avete il coraggio !
E comunque la colpa è della società e la società siete voi. Sappiatelo.
Ora non vorremmo che, per colpa vostra e delle vostre stranezze, tutto finisse a puttane.
Per vostra fortuna però, noi del blog siamo qui apposta per incanalare le vostre psicosi e salvarvi dai vostri pericolosi difetti quali l’attaccamento perverso al lavoro, la buona educazione finta ed ipocrita, il senso del dovere ad ogni costo, il politicamente corretto  etc, etc, etc.
Cari i miei precisini, noi sappiamo che ne avete piene le palle e che sareste anche pronti alla rivoluzione.
Se siete ancora qui, direi proprio che non ci stiamo sbagliando.
Quindi ditevi finalmente, una volta per tutte, la verità e…….. bruciate tutto.
Non fate prigionieri, salite sul nostro carro allegorico (quello del vaffanculo, se non si era ancora capito) ed abbandonate tutto quello che da sempre vi crea problemi.
Datemi retta anche questa volta: fate la cosa giusta !

 

Sempre più vostro
Hunter Viniskia

 

 

quando non ci leggete dovreste preoccuparvi.

Date: 31 ottobre 2019

In queste settimane abbiamo rallentato.

Non ve ne siete accorti ?

Meglio.

Siamo tutti indaffarati a rifornirci di nuove armi da fuoco.

Si perché, quando SussuKandom tace, gatta ci cova.

Voglio dire che stiamo meditando nuovi attacchi alla vostra intelligenza; alcuni non capiranno, ma i più fedeli lettori io so che apprezzeranno.

L’umanità intera se ne sta andando a puttane ed il nostro paese sta sempre peggio, ostaggio dell’ignoranza e di una passività irreversibile.

Traducendo: piace sempre di più prenderlo nel culo. Non da più fastidio il bruciore.

Bisognerà alzare il dosaggio degli antidepressivi, ma attenzione che, ad un certo punto, l’ effetto non sarà più garantito ed allora si passerà direttamente all’elettroshock. Infine tutto terminerà con una lobotomia.

Noi siamo qui per invitarvi a saltare giù dalla giostra.

Ce la fate ?

Sganciatevi e via…

 


In questa settimana sono partite nuove storie.

Ringrazio gli amici che con i loro voli pindarici fanno vivere questo angolo di pazzia, questo sogno di libertà.

Ringrazio D Controversy che con lo spirito giusto ha cominciato una storia a puntate (qui) e m’inchino a Kubo che in settimana vi stupirà con la nuova serie dal titolo “storie di ordinario mercimonio”.

Sempre il Kubo sta portando avanti “SKizzi diretti” mentre il Pepàsh, instancabile, ha raggiunto e superato abbondantemente le 100 storie per il blog. Calvo dovrebbe anche pubblicare un libro, vi terremo informati.

Cosa dire ?

Pino Delirio non lo ringrazio ma gli voglio bene.

G.R. Debordi e Joseph Purple sono sempre sul pezzo e, se il poeta ad ogni ispirazione ci sorprende, il filosofo con le sue“Derive”ci sta portando lontano.

Ok, a questo punto era un dovere citarvi tutti, cari geniali collaboratori di SussuKandom.

Se non fosse che alcuni di voi vogliono rimanersene anonimi e riservati, vi inviterei tutti alla più grande bevuta della storia; prima o poi, chissà, magari al “Pub Love”……….

 

 

l’acqua ed il vino

Date: 13 novembre 2019

Questa mattina ho portato in piazzola il mio personale bidone del vetro. Lo faccio tutti i mercoledì, solo perchè oramai trabocca. Sono un pigro lo sapete e seguo la filosofia del: “le cose si fanno da sole” (nel senso che prima o poi viene il momento in cui tocca fare). Comunque, arrivato nella piazzola ecologica del condominio, ho trovato tutti i contenitori ricolmi, pieni, saturi.

Prendo atto che l’italiano medio sta bevendo di più. Il mio condominio è infatti un punto di riferimento per qualsiasi tipo di statistica e sondaggio, potrebbe essere anche chiamato a fare da giuria demoscopica al festival di Sanremo.

Ho dato un occhio ai vuoti per farmi un’idea ed il prodotto di maggiore utilizzo risultava essere la birra, al secondo posto il vino e, così a spanne, seguivano  vari superalcolici tra cui spiccava la grappa.

Direi che questo aumento dello stordimento generale sia dovuto principalmente al cambio di clima, meteorologicamente parlando, politicamente parlando ed infine do la colpa al fatto che siamo a fine anno e siamo stanchi come muli.

Quindi si beve.

E l’acqua ?

L’acqua è entrata a Venezia ed ora non esistono più né canali né calli.

L’acqua fa male….Matera e Licata sono alluvionate ed in Liguria settimana scorsa la spiaggia ed il paese delle mie vacanze estive sono stati sommersi.

Però si resiste.

 


 

Nel frattempo il blog prosegue ad andamento lento; la truppa, in ordine sparso, asserragliata nella jungla del web, resiste. Qualcuno pare disperso (Pino Delirio dove sei ?), qualcuno è in calo d’ispirazione e qualcuna, la zia Carla, sta aspettando un nostro blitz che la tragga in salvo dall’ospizio.

Abbi fede zia, stiamo arrivando.

 

 

l’unica cosa da fare

Date: 23 novembre 2019

Pare che il mondo sia arrivato al capolinea; ecco l’ho detto.
L’Apocalisse é alle porte.
I vecchi, che già ne avevano pieni i coglioni da un po’, pare siano contenti. Si metteranno seduti, fuori sotto al portico, muniti di maschera anti-gas, a godersela. Tanto oramai……
Quelli di mezza età invece stanno probabilmente spuntando la lista sulle ultime cose da fare.

Anche i giovani e giovanissimi dovrebbero cominciare a pensarci, ma dubito che qualcuno di loro si stia preoccupando e neppure  credo leggeranno questo editoriale.

Quanto tempo ci rimane prima che l’aria irrespirabile ci dia il colpo di grazia o che l’ennesima alluvione ci sommerga tutti ?
Qualche anno, comunque poco tempo.
Nel mentre potremmo cominciare a costruirci un’arca, ma potrebbe semplicemente essere un modo per allungare la nostra agonia, prima o poi i viveri comincerebbero a scarseggiare ed allora finiremmo con l’ammazzarci ed il mangiarci a vicenda.

C’è un’unica cosa da fare.

Spegnete tutto (anche questo blog) e diventate finalmente voi stessi, così, per provare l’ effetto che fa, almeno per il finale della vostra storia.
Realizzatevi il prima possibile e godete di questa vostra nuova dimensione.
Fino ad ora siete stati plasmati, educati, programmati, secondo canoni standard. Ma l’anima si muove da sè, lo diceva Aristotele e ve lo confermo anch’io; ci vuole  molta fiducia in se stessi. Il sentimento che parte dal mondo naturale appartiene solo a voi e a nessun altro. Gli oppressi sperano che sia la società a cambiare a loro favore. Io vi sto dicendo che la società la si cambia se voi cominciate a fare piccole cose diverse da quelle che fate tutti i giorni, non importa se dentro o fuori il comune senso del “pensare”. Eliminate le interferenze, riprogrammatevi ed estendete, anche con piccoli cambiamenti, le vostre aree di libertà, un centimetro alla volta.

Rimodellatevi. C’è ancora poco tempo.

Anche un solo giorno, prima della fine, vissuto secondo il vostro credere, pensare, lavorare, vale una vita intera.

Amen.

 

 

la testa libera

Date: 7 dicembre 2019

Per scrivere ci vuole la testa libera. Allora i pensieri scorrono fluidi, non ci si inceppa mai.
Molti scrittori sia della letteratura moderna che di quella “antica” erano avvezzi all’uso di sostanze ed i loro scritti migliori si sono materializzati in una specie di trance artistica.
L’ uso di droghe o alcol ha sempre accompagnato la creazione artistica; anche musica e pittura hanno i loro “tossici”.
Certe sostanze hanno a più riprese contribuito alla creazione di capolavori dei quali non avremmo potuto godere se non fossero esistite.
Tutta l’arte sperimentale, che in qualche modo ha contribuito a spezzare certe regole, per poter andare oltre si é spesso appoggiata all’alterazione.
Vogliamo chiederci il perché ?
Uscire dagli schemi per inventare “cose nuove” (artisticamente parlando) prevede l’uscire da se stessi o scavare dentro se stessi andando il piú a fondo possibile.
Per farlo serve abbandonare i propri blocchi e le inconsce inibizioni.
Solo alterando il proprio stato si può arrivare laggiù negli inferi o lassù nel paradiso, e per alcuni i due stati hanno spesso coinciso.
La trance sciamanica e l’ipnosi sono altri due metodi per ” volare via” ma poco si adattano alla creazione artistica, sono troppo lenti a provocare l’effetto “magico”.
Funghetti ed  Lsd sono più veloci. Non credete ?

Albert Hofmann, inventore dell’LSD che morì a 102 anni, sosteneva che, poichè l’essere umano possiede i recettori per assorbire certe sostanze, esso dovrebbe poterne fare uso per espandersi. Se ci pensiamo bene tutto quello che riceviamo per vivere (ossigeno, cibo, luce) viene dall’esterno. Noi lo assorbiamo e cresciamo, fisicamente. E per accrescere la nostra consapevolezza sensoriale ?

Ok, però le droghe fanno male…….soprattutto l’eroina che le mafie, nello stesso periodo di sperimentazione dell’LSD, misero sul mercato inondando le città con la benedizione del sistema. Si spezzò così il viaggio iniziatico delle sostanze psicadeliche che avrebbero potuto risvegliare l’intero pianeta dal torpore del controllo totale.

Va bè, ho divagato, mi succede spesso.

Però il concetto si è capito.

Statemi bene e soprattutto statemi liberi.

 

p.s. se riuscite a trovarlo provate a leggere questo:

Risultati immagini per I misteri di Eleusi

e magari questo:

Risultati immagini per LSD: I miei incontri con Huxley, Jünger, Leary, Vogt - Ed. Stampa Alternativa Collana Millelire

 

 

 

l’anno che verrà

Date: 20 dicembre 2019

Sembra ieri, ma sono due anni (e qualche mese in verità) che siam qui a pontificare. Noi infatti non si scrive, noi si detta la linea al mondo intero.
Quest’anno però ci siamo impigriti e in più di un’occasione siamo rimasti senza ispirazione. Allora il blocco dello scrittore (?) ha preso il sopravvento e tra un “fa niente” ed un “aspettiamo” abbiamo prodotto poco .
L’agenda é però piena zeppa di idee, di spunti e di progetti da sviluppare; ecco, é proprio la voglia di metterci lì a sviluppare che manca. Manca un po’ di energia. Lo ammetto, siamo un po’ esauriti, stanchini. Ci vorrebbe coraggio (e noi siam sempre stati pavidi) ed una bella botta di culo (e noi siam sempre stati sfigati).
“C’è la fila fuori di quelli come voi, senza arte ne parte”.

 

Se tanto mi da tanto, anche il 2020 non dovrebbe cambiare il nostro rimanere con le pezze al culo.
Un po’ di ottimismo ?

Ma passiamo oltre.

Spiegare e raccontare questa commedia, in modo anarchico e sopra le righe é nelle nostre corde; il problema é che sta  andando TUTTO a puttane così velocemente che non ci stiamo più dietro. Avremmo bisogno di forze fresche. Non ce la facciamo più a descrivere e commentare tutte le cazzate che succedono in questo mondo; sono troppe, mentre noi siamo pochi, alcolizzati e svogliati.
Quindi lasceremo perdere ?
Col cazzo !!!!
Anno nuovo, vita nuova.
Aspettatevi novità.

 

 

 

 

p.s. ecco questa è la prima novità. “un pezzo, un culo” !

Che magari, anche noi, si va in paradiso.

 

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Da qualche parte

Postato il 2 gennaio 2020

by Viniskia

Ecco, adesso siamo di qua; prima eravamo di là. Credo vi starete chiedendo il senso di questa tiritera. Voglio dire che, tra pause, sospensioni, chiusure e riaperture, ci mancava anche il cambio di blog.
Siamo così: confusi e caotici.
Non é una nostra peculiarità dominare il caos che abbiamo nella testa; tutt’altro, noi il caos cerchiamo di crearlo, amplificarlo. Ritengo che solo dal continuo zigzagare della mente possa nascere qualcosa di nuovo. D’altra parte se si sta fermi succedono sempre le stesse cose.
Dicevamo, cosa cambierà adesso: intanto spariranno le immagini di “altri” e ci metteremo in proprio anche per fotografie e disegni, produrremo un podcast e riproporremo alcune storie del vecchio blog che lentamente finirà poi in soffitta.
Altri progetti ?
Kubo sta producendo una novel graphic, Debordi viaggerà per noi, Pino Delirio vivrà con 500€ al mese, Purple scriverà un poema, D Controversy ha un nuovo progetto per ora top secret mentre dal Pepàsh mi aspetto di tutto e di più.
Tanta roba ?!
Vediamo come evolverà il tutto.
Questo cambiamento avrà anche il compito di vedere in quanti tra voi lettori ci seguiranno durante la nostra migrazione.
Commentateci e fateci sentire la vostra presenza. Sosteneteci.
Non so dove andremo a parare, non so se questo nuovo viaggio sarà più divertente dell’altro, ma da qualche parte sbucheremo, abbiate fede.

Per fortuna c’è il cinese

Postato il 9 gennaio 2020

by Viniskia

Era oramai mezzanotte passata e non c’era alternativa.

Se volevamo bere non ci rimanevamo che due opportunità a buon mercato: un distributore automatico h24 oppure il bar dei cinesi.

Purtroppo appurammo che il distributore automatico non prendeva ne la carta del codice fiscale ne i nostri 20 euro stropicciati, merda di distributore…….Non ci rimaneva che ” ciao bello, tolna plesto a tlovalci”.

Non c’era un cliente; era l’anti vigilia di natale e la cosa non mi sorprese. Cazzo frega ai cinesi del natale !?

Presi quattro Tennent’s a 3 euro l’una e quando me le mise nel sacchetto cinese, senza farmi lo scontrino, barattai: ” senza scontrino ne prendo una gratis” !?

Mi guardò in cagnesco e poi sorrise: “plendi pule, amico…..Offlo io”

Cazzo, 5 birre a buon mercato…….

Sistemammo la serata.

Oramai siamo una colonia gialla.

Ci verranno gli occhi a mandorla.


Il blog è ripartito con vibrante entusiasmo. Stiamo riproponendo un po’ di “robba buona” riveduta e corretta (vedi per esempio “Parallelismi”, con disegni inediti e un testo un po’ più corposo). Non appena avrò terminato la ricerca delle nostre storie dagli archivi di Sussukandom e, perchè no da Sussurrandom.it, avrete un “Tutto Pepàsh” da leccarsi i baffi ed una “Viniskipedia” da far accapponare la pelle.

Noto che in molti ci hanno seguito anche qui e chi non l’ha fatto presumo non ci seguisse più da un pezzo.

Quindi va bene così.

Adelante.

Progetti, pigrizia e mignotte

Postato il 13 gennaio 2020

by Viniskia

Ho così tanti progetti in testa. Voi non vi immaginate quante cose ho qui da scrivervi….Non vi immaginate proprio.

Il problema è che scrivere è una fatica ed io ho sempre avuto questo difetto: non fatemi far fatica.

Tutti vorremmo fare gli scrittori oppure i giornalisti, ma tra il dire ed il fare c’è di mezzo…….una dannata pigrizia, il whisky, due mignotte mie amiche dai tempi del liceo che non mi lasciano stare, tre figli avuti da due donne diverse (che non sono le due mignotte di cui sopra), e poi c’è il fatto che faccio un altro lavoro per circa otto ore al giorno.

Volete che vi elenchi altre scuse ?

L’altra sera sul lavoro eravamo solo tra uomini ed è emerso questo dato agghiacciante: tutti siamo rimasti d’accordo che la causa del nostro non essere realizzati è la donna.

Che misogini del cazzo !

Poi son tornato a casa e me la sono trovata nel letto in perizoma, mezza scoperta. Abbiamo fatto tutto. Abbiamo infranto ogni barriera.

Non so se mi sono realizzato, ma la causa del mio vivere sereno credo siano le mie e le sue perversioni.

Poi ognuno si realizzi pure come vuole.

 

kubo

Oggi ho lasciato un po’ di “Editoriale cordiale” al Kubo. Mi sembra giusto condividere questo spazio anche con gli altri. Invito tutto il resto della banda a condividere con me questa emozione. Qui di direttori non ce ne sono. Certo, il culo è il mio e, se i ragazzi scrivono roba pericolosa, devo stare attento a cosa pubblico. Rimango comunque fiducioso.

Come sempre.

Amen.

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A che punto siamo ?

Postato il 3 febbraio 2020

Care amiche rieccomi. Lo so ci sarebbero anche gli amici, ma vengon dopo.

Gennaio se n’è andato ed il blog é ripartito, direi senza intoppi.

Avrete sicuramente notato che siamo passati alla fase dominio personalemonetizzazionepubblicità, frizzi, lazzi e……mo’ so’ cazzi !

Era un po’ che lo si diceva, ma non ci si decideva a fare il passo.

Sapete cosa cambierà adesso ? Una fava.

E’ solo un pour parler”, è solo per farvi sapere che, prima o poi, noi di SussuKandom reloaded diventeremo il blog più cazzuto del paese e che voi, che siete stati tra i primi lettori, ne avrete assistito alla nascita (o rinascita che dir si voglia).


Avrete anche notato che stanno spuntando come funghi (velenosi) un sacco di “rubrichette” simpatiche ed il nostro podcast, nato così, per vedere l’effetto che fa, viene ascoltato con allegra partecipazione; stavamo pensando di raddoppiarne le registrazioni. Gradireste ?

Nel frattempo si è conclusa la prima serie di “Parallelismi” (reloaded); si sta lavorando al “restauro” della seconda e terza stagione, tra una settimana faranno la loro comparsa dopo di che avrete l’inedita e fantastica quarta parte. Lo so’ non vedete l’ora !

Calvo Pepàsh a breve darà alle stampe il suo primo libro e noi siamo sempre più fieri di ospitarlo su questo blog.

Per non farci mancare niente volevo anche avvisare il gentile pubblico che la “Viniskia’s band” è in studio. Mi sa però che sarà una cosa lunga……..Meglio così.

D Controversy sta producendo nuove cazzute t-shirt….Domani vi posto qualcosa e sicuramente non potrete fare a meno di acquistare una maglietta Controversy records.

Comunque, per qualsiasi evenienza, noi siamo qui a vostra disposizione, sempre pronti ad accompagnarvi alla ricerca della libertà. Se vorrete cavalcare assieme a noi il vento della follia, ve ne saremo grati. Venite, la casa di Sussukandom reloaded non ha porte. Qui é sempre tutto aperto. Soprattutto il fiasco.

Vi voglio bene, sempre vostro

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L’anarchia dentro di noi

Postato il 11 febbraio 2020

Siamo un calderone. Sul blog, buttiamo dentro un po’ tutto. Però una linea c’è, devo ammettere che c’è. Credo sia l’anarchia a dettarla, credo. Non ne sono sicurissimo, ma se ci penso bene:

1- SussuKandom reloaded è una piccola comunità trovatasi per caso e formatasi sulla condivisione di poche idee confuse quali l’irriverenza ed il bisogno di libertà.

2- Ci siamo dati alcune regole; tipo quando hai qualcosa da dire dillo, oppure quando sei in difficoltà metti in atto la cosa più stupida che ti passa per la mente.

3- Non ci sono scadenze……Tu picchia sui tasti e mandami il pezzo ed io con calma lo pubblico.

Ecco, questo è SussuKandom.


 

In settimana, a grande richiesta riparte “Parallelismi” scritto e disegnato da Kubo; mi aspetto poi che Gianroberto Debordi ci sorprenda con una nuova rubrica dopo il successo delle sue “Derive”.

D Controversy ha ripreso a mandarci storie e a stampar magliette., mentre la zia carla e Pino Delirio stanno lavorando sodo alle loro rubriche.

Ok, direi che è tutto.

Un caloroso (è febbraio ma ci son 20 gradi) saluto a tutte.

 

 

p.s. Non dovrei farmi pubblicità, ma è in uscita il mio nuovo album….Se volete buttarci un orecchio sarei curioso di sapere cosa ne pensate.

 

Demolizioni e ricostruzioni

Postato il 17 febbraio 2020

Stiamo finendo la “demolizione” del vecchio blog e con il materiale di recupero stiamo assemblando Sussukandom reloaded; vi piace l’edilizia come termine di paragone ? Non si butta via più niente, come del maiale (qui il termine di paragone essendo animalesco ci rappresenta meglio). Ci sono però anche un sacco di cose nuove, non é tutto riciclo. Per esempio il nostro podcast, Skizzi diretti, é una gustosa novità e, da questa settimana é sbarcato su Spotify. Roba da non credere.

A breve sarò onorato di leggere la prima stesura del libro che Calvo Pepàsh  darà alle stampe; parla della Milano che non c’è più . Quando lo finisco vi racconterò qualche gustoso aneddoto.

Con il poeta Joseph Purple sto lavorando alla registrazione di un reading di poesia. Mi ha chiesto di scrivere qualche musica che ne accompagni la lettura. Ero già in studio per il volume II di “Return at noise” e …….ok mi butterò anche in questo progetto. Voglio farlo bene. Ci vorrà un po’. Pazientate.

Kubo sta mischiando un po’ le carte e ripubblicherà “il condominio bestemmiante” con l’aggiunta di “Storie di ordinario mercimonio”. Vediamo cosa ne viene fuori. Sono un po’ preoccupato, ma è un rischio che corro ogni settimana pubblicando“PARALLELISMI”;dovrei averci fatta l’abitudine. Non credete ?

Per il resto, a parte i venti gradi a Febbraio, va tutto che è una meraviglia.

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Combinazioni, amuchina e la scorta al supermercato

Postato il 24 febbraio 2020

Con 25° ad Aosta il 24 di Febbraio ce ne stiamo qui, schizzati e paranoici, a commentare ad ogni minuto l’escalation del Coronavirus.

Qualcuno l’ha messo in giro in Cina, la più grande economia del pianeta, e noi, unici amici dei cinesi in Europa, siamo tra i più esposti. Combinazioni.

Però i fiumi sono al minimo storico per il periodo ed in Antartide, la settimana scorsa, si è staccato un iceberg grosso quanto l’isola di Malta.

Poi c’è la politica, quella sempre in campagna elettorale, che per un pugno di voti venderebbe mamma, babbo e pure la propria scorta di amuchina (ma solo dopo aver venduto mamma e papà).

Che vivessimo in un mondo di merda noi ce n’eravamo accorti da un pezzo, che fossimo oramai al punto di non ritorno ce ne siamo oramai resi conto anche se, in cuor nostro, si sperava che l’essere umano ad un certo punto si sarebbe destato.

Invece no.

Tutti continuano a dormire, a farsi teleguidare ed il problema di giornata, l’immediato, ha preso il sopravvento.

Vi chiedo: farà più morti l’inquinamento, una crisi idrica imminente, il cambiamento climatico, oppure il coronavirus ?

Ok, andate pure a fare scorta al supermercato, ne riparleremo quest’estate.

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Non cambia niente

Postato il 2 marzo 2020

Qui nella bassa pianura, nella zona gialla, si è perso un po’ di entusiasmo. Ci si guarda un po’ in cagnesco, ci si rompe un po’ i coglioni ed ora, che è arrivata anche la pioggia, quando si guarda fuori dalla finestra, tutto è più grigio. Ma praticamente non è cambiato niente, anche prima del coronavirus si stava messi un po’ così. Ci vuole ben altro, qui in provincia, per renderci ancora più imbruttiti. Ci vorrebbero i supermercati chiusi; allora si che assisteremmo al peggio.

Gli unici allegri son gli studenti. Beata gioventù, beata incoscienza, beato analfabetismo.

Ma prima o poi passerà l’epidemia, prima o poi tutto tornerà alla normalità e tutti ritorneranno a vivere solo per…………………arrivare al week-end.

E’ tutto molto bello.


 

Nel frattempo noi di SussuKandom reloaded proviamo a tener viva la nostra e la vostra sana follia ed imperterriti, incuranti di ogni situazione da avanspettacolo, cerchiamo improbabili vie di fuga dal logorio dell’esistenza umana.

I progetti sono tanti, l’entusiasmo non manca mai e, se la vostra giornata è allegra e spensierata il merito è solo nostro.

Dite che ci stiamo montando la testa ?

Può darsi ma, essendo senza vergogna, a noi piace pensarla così.

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Pensavo di aver più tempo

Postato il 10 marzo 2020

In questi giorni di ferie forzate, credevo di avere più tempo per il blog. Invece mi sbagliavo. O meglio, il tempo ci sarebbe anche, ma è l’ispirazione (forse dovrei dire la voglia) che manca. Sono scarico, vuoto. Uscire dalla routine sembrerebbe avermi resettato.

Mi sono reso conto che questo mio scrivere è da ritenersi una medicina, una valvola di sfogo, per curare il monotono e stressante andamento del quotidiano. Tolto il problema, la cura non serve più.

Quindi ?

Quindi aspettiamo l’adattamento. Voglio dire che la creatività prima o poi si manifesterà di nuovo; da qui al 3 Aprile potrebbe succedere qualsiasi cosa. Un giorno alla volta però.


I miei compagni di viaggio credo se la passino bene. Soprattutto il Kubo (che ringrazio) in questi giorni sta tenendo vivo il blog con le sue storie pregne di………..quel suo nonsochè.

Il Pepàsh, che in vita sua ha visto due o tre (?) guerre mondiali, col coronavirus credo ci faccia colazione. Debordi invece l’ho visto un po’ stressato.

Di Pino Delirio non ho notizie da circa tre settimane (non è una novità), ma le brutte bestie non vengono mai contagiate e quindi mi aspetto che uno di questi giorni si ripresenti con nuovi progetti.

Statemi bene, non andate troppo in giro ed evitate le stazioni, c’è un sacco di brutta gente là fuori.

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IN SOSPESO

Postato il 16 marzo 2020

by Viniskia

Sono qui che cerco di leggere i giornali online ma internet, in questi giorni di telelavoro, fa i capricci; ci deve essere un assalto e il mio merdoso operatore, nonostante le promesse di velocità, con la fibra vedrai, vedrai….. mi fa andare a 2 all’ora..

Mentre aspetto che il sito ricarichi, ne approfitto per spararvi questo editoriale.

Sapete già che in questi giorni sono a casa e che, nonostante una grande quantità di tempo libero, faccio fatica a scrivere

Scrivere però è un eufemismo. Il mio è più un imbrattare fogli; qui si gioca a fare i blogger, gli pseudo giornalisti, gli scrittori dilettanti; io ed alcuni squilibrati col vizio della tastiera, del dettatore, o della macchina da scrivere per i più anziani, stiamo dando vita ad un’orgia di parole.

Devo dire però  che, nonostante la nostra scrittura naif,  in pochi mesi abbiamo raggiunto parecchi lettori ed alcuni di loro pare apprezzino le nostre visioni punk e la nostra creatività.

Ci divertiamo un sacco ed ammettiamo senza vergogna che proprio questa creatività è per noi salvifica.

Certo, in alcuni casi (tipo questo), pur di riempire la pagina, si straparla senza dire.

Sono situazioni.

Io adoro andare alla deriva senza meta, osservando ed appuntando il fluire dei miei pensieri.

C’è un inizio, ma non si sa mai quale sarà la fine.

A volte non c’è neppure l’inizio.

In questo caso specifico non c’è ne l’inizio ne la fine, anche oggi non vi ho raccontato nulla e direi si possa terminare con dei puntini di sospensione………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..Tanti puntini di sospensione…………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

Hunter “in sospeso” Viniskia


Avrete notato che abbiamo dato una rinfrescata al blog: nuova grafica, qualche contenuto di contorno, insomma ci siamo rifatti il look. Vi piace ? A breve tornerà anche il podcast e registreremo un reading di poesia con il nostro Joseph Purple.

State sintonizzati e soprattutto………………………… State in casa !

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  CI HANNO PRESO ANCHE IL BAR !

Postato il 23 marzo 2020

by Viniskia

Scrivere è un po’ come parlare da soli.

Io non scrivo neanche più, uso il dettatore e parlo realmente da solo.

Col dettatore devo scandire u-na sil-la-ba alla volta ed avendo un microfono oramai “sminchiato” spesso devo urlare (lo ammetto a volte bestemmio anche).

L’impresa di pulizie del mio condominio, quando mi lava il pianerottolo, tutti i lunedì ascolta in esclusiva i miei sproloqui.

Chissà cosa penseranno di me ?!

 


 

Non ho parlato molto di covid-19 sul blog. Noi dovremmo essere quelli che dovrebbero avere il compito di allentare, stemperare la tensione. Ma come si fa ? Ok, un po’ d’ironia, quattro storie un po’ scollacciate delle nostre, ma poi ?

Poi il pezzo finisce e la testa torna a pensare alla guerra che c’è là fuori.

Noi qui in casa ci sentiamo impotenti, ma la nostra missione, la nostra parte da fare, è proprio quella di starcene in casa sfogandoci urlando nel dettatore o picchiando sui tasti.

Certo si potrebbe anche fare all’amore, ad un metro di distanza. Si, magari averlo lungo un metro !

 


 

Dovrei fare la spesa, il frigo comincia ad essere vuoto. Valuterò. Anche il mio mobile bar, comincia ad essere vuoto. Valuterò.

Il bar, ci hanno preso anche il bar…..maledetti….” Urlava John Belushi in Animal House.

E’ una guerra.

E’ sempre stata una guerra.

Coraggio, anche se in questo momento vi sentite come il leone pavido del Mago di Oz, dobbiamo trovare la forza per andare avanti anche dentro la paura.

Però cazzo, ci hanno preso anche il bar ……

RESTEREMO GREGGE O CI EVOLVEREMO ?

Postato il 30 marzo 2020

by Viniskia

Io direi che qui si possa resistere ancora al massimo quindici giorni, che a voler guardar bene sono anche tanti. Per noi italiani, intendo.
Poi ognuno comincerà a farsi i cazzi propri perché siam pronti alla morte, lo dice lo spartito, e perché in questo paese con le pezze al culo (causa mafiosi, politici corrotti e pavidità popolare diffusa) non tutti hanno un giardino per espletare l’ora d’aria che é concessa anche ai carcerati.
Intendetemi, non ce l’ho con questi governanti trovatisi con il cerino in mano. Io ce l’ho con quelli che sono stati zitti e sempre speranzosi, quelli che attendono l’uomo solo al comando che risolve tutti i problemi, così che si possa correre come criceti spensierati tutti i santi giorni a fatturare, aspettando il salvifico weekend.
Vi hanno tirato su proprio male, lasciatemelo dire.
Adesso che siete costretti a rallentare, ci state pensando ?
Non so. Non sono molto speranzoso.
Se questa emergenza passerà io credo proverete a ripartire come se nulla fosse successo. Vi conosco mascherine; teleguidati vi diranno che é venuto il momento di tornare alla merdosa normalità e voi lo farete. Un po’ per necessità da sostentamento, un po’ per liberazione ed un po’ perché non ci avete capito un cazzo.
Ma cosa ci sarà mai da capire ?
Dopo essere stati “influenzati” sarete anche più disciplinati; ecco cosa c’è da capire.
Sarete pronti a ricominciare a correre ancora piú veloci perché ora bisogna ricostruire senza comprendere che, proprio la vostra velocità, il vostro correre come ossessi per ogni parte del mondo, il muovere ovunque le vostre merci, é stata proprio la causa di tutti i nostri mali.
Resteremo gregge o ci evolveremo ?

L’INVERNO A PRIMAVERA

Postato il 8 aprile 2020

by Viniskia

E’ primavera là fuori. Inverno dentro.

Vorrei partire….Vorrei ma non posso.

I miei sogni d’anarchia sono sepolti, prigionieri di quattro mura.

Orrendo, mi arrendo, libero a metà.

Si può essere liberi a metà ?

In tutta questa confusione colma di falsità mediatiche e di sciacalli della politica, provo ad usare il blog per prendermi una boccata d’aria pulita.

Lo faccio anche per voi, per amore. Vorrei liberarvi, guarirvi tutti, sappiatelo.

Vi abbraccio.


 

E’ tornato il nostro podcast “Skizzi diretti”, ne sentivamo il bisogno. E voi ?

Per il resto ringrazio D Controversy e Calvo Pepàsh (con i quali sono sempre in contatto anche con video chiamate) per il loro continuo apporto alla vita del blog in questi giorni di emergenza. Saluto anche l’amico Hank Cignatta di Bad Literature Inc. e lo ringrazio per il continuo supporto.

Joseph Purple sta scrivendo a mio avviso le sue migliori poesie. Il poeta, nella tristezza di questi tempi bui, ha sempre una marcia in più ed una sensibilità amplificata.

In questi giorni si stava pensando di sospendere le nostre serie più comiche, ma alla fine si è creduto più utile alleggerire anche un po’ la tensione con qualche minuto di demenzialità pura.

Credo che capirete il nostro esser cialtroni anche nella tragedia; sparar boiate per noi è salvifico.

 LA MASCHERA PIÙ PESANTE

Postato il 16 aprile 2020

by Viniskia

Mentre ci si guarda sempre più in cagnesco (anche dai balconi) e mentre la polemica politica cerca di nasconderci che i soldi son finiti, noi si continua a stare a casa. Ci sarebbe però un  piccolo problema: stanno finendo le cose da fare. Si perchè, non puoi imbiancare il bagno due volte in quindici giorni o fare ancora il cambio armadio, non saresti più credibile. Mentiresti soprattutto a te stesso.

Anche noi di SussuKandom reloaded stiamo un po’ finendo gli argomenti; proviamo a mantenere sempre alto il livello delle nostre pagliacciate, un po’ perchè i circhi sono chiusi e non ci sono alternative, un po’ perchè la situazione d’isolamento tende a farti aumentare il livello dell’ironia. Già, l’ironia, quella cosa che quando incontri un coglione ti può salvare dall’accusa di omicidio…….Ma in questi giorni chi cazzo s’incontra ?

Quando scendo in piazzola a vuotare i bidoni della differenziata, con le dovute precauzioni, qualcuno però lo incontro ed allora due parole le si fa; il discorso finisce sempre sul fastidio dell’indossare la mascherina e si conclude con la solita frase….andrà tutto bene. Ecco, se ci pensate bene è proprio “l’andrà tutto bene”  la maschera più pesante da indossare.

LA CASA PIENA

Postato il 25 aprile 2020

by Viniskia

Come va ?

Noto che in tanti state tenendo il vecchio e caro diario della quarantena. Bravi.

Io vi leggo, a singhiozzo ma vi leggo.

Lo ammetto, a me questo periodo ha tolto un po’ di voglia di leggere. Sono abituato ad avere la testa libera e la casa vuota ed ora siamo in tanti tra queste quattro mura.

Mi sono messo a fare altro, ho ripreso in mano la chitarra e vediamo se ne verrà fuori qualcosa di artistico…….

Per il resto si vive alla giornata tra un bollettino covid ed una serie Tv. Mi sono visto nell’ordine: Hap and Leonard (tratta dai romanzi di Joe R. Lansdale), Goliath (genere crime con avvocato alcolista impersonato da Billy Bob Thornton), la quinta stagione di Better call Saul (prequel di Breaking bad) e ieri sera mi sono rivisto “il Vizietto” con un grande Ugo Tognazzi. Dite che guardo troppa fiction ? Forse anche per questo il blog va avanti piano.

Alcuni amici so che sono in difficoltà con parenti ammalati e morale sotto i tacchi; qui possiamo anche far finta di essere sempre allegri e spensierati, ma alla lunga tutto il marcio sta venendo fuori. Ci stiamo anche rendendo conto che nulla tornerà com’era prima.

Il problema è che si vorrà tornare a fare tutto come prima con l’aggiunta di mille avvertenze che non faranno altro che peggiorare le nostre già stressate esistenze.

Io non credo che la strada sia quella giusta. Parafrasando Einstein, sarebbe una pazzia ritornare a correre agli stessi ritmi aspettandoci risultati diversi.

Io un’idea ce l’avrei. Piena per piena, potrei invitare gente a casa mia e fondare una comune.

L’unione fa la forza ed i tempi mi sembrano maturi. Non credete ?

 IL VUOTO DA RIEMPIRE

Postato il 6 maggio 2020

by Viniskia

Rieccoci. Ci siamo presi una mezza pausa di riflessione, sul divano, ad ascoltare musica; in questo periodo ascolto i Catcus Blossoms che non è la solita roba da punkettone e questo dovrebbe farmi e farvi riflettere. Sto perdendo energia, mi sto rammollendo, oppure è giunta l’ora di cambiare aria. Ecco apriamo un po’ le finestre, che c’è puzza di vuoto che andrà riempito, prima o poi.

Ed allora che si fa ?

Noi avremmo ancora due o tre cose da dire mentre il mondo scalpita per tornare a farsi i cazzi propri. Ma che gente c’è la fuori ? Fossi in voi più del virus avrei paura del prossimo. Le situazioni d’emergenza solitamente rendono migliori, ma io andrò contro corrente e vi dico che questa volta non sarà così.

L’unico vuoto che si vorrà riempire in fretta sarà quello in banca.

Per i vuoti dello spirito aspetteremo la prossima pandemia.

TANTI AUGURI

Postato il 11 maggio 2020

by Viniskia

 

Ho compiuto gli anni, in gran segreto; ho evitato pure di farmi fare gli auguri su FB a cui non ho mai dato la mia data di nascita.

Mi sono fatto la solita festa con quattro gatti e Marylin Monroe mi ha cantato via spotify “happy birthday to you” come se fossi il presidente. Grazie Marylin !!!

Con i tempi grami che stiamo vivendo, la mia non più giovine età, il mio stile di vita dissoluto e soprattutto il pecorame che s’aggira per il quartiere, direi sia buona cosa fare un piccolo discorso alla nazione, magari l’ultimo.

Pronti ?

Io credo che da questa situazione noi non ne usciremo neppure con la fase 20. Il tutto sarà dovuto alla generica imbecillità e soprattutto all’egoismo italico, tipico di questi ultimi decenni. Non siamo una comunità e ritengo che  ognuno si farà i cazzi propri.

Tutto il resto sarà un continuo ed ipocrita cambiare idea mentendo sistematicamente a se stessi.

Felicità momenti.

Tanti auguri.


 

Questo qualche giorno fa, quando ero incazzato. Poi, quando mi è passata la scimmia, anch’io ho preso atto che c’è una parte di umanità pronta a fare gruppo, ad unire le forze, pronta e determinata a cambiare.

É probabile che questo sia il momento migliore per ottenere un rallentamento generale e passare ad una nuova fase della nostra esistenza.

Fatevi sentire amici miei, non lasciamo che qualcuno, anche di fronte all’inevitabile, cerchi di tornare alla stessa realtà che ci ha portati ad un passo dalla fine.


 Nel frattempo il blog è ripartito ed un po’ tutti i nostri autori stanno tornando ad apportare il loro gratuito e speciale contributo. Qualcuno tra voi vuole aggiungersi a questa accolita di perditempo ? Sappiate che, prima o poi, noi questa società di fratacchioni la si cambia per davvero. Volete salire sul nostro treno lanciato verso la rivoluzione ?

Scriveteci qui .

Comunque mi sto rendendo conto che questo potrebbe essere il più lungo editoriale della storia del blog e quindi mi fermo qui.

Sono per la sintesi e non vorrei mai rompervi li cojoni.

FAR FINTA DI NIENTE

Postato il 19 maggio 2020

by Viniskia

La clausura pare si stia avviando verso il suo termine. Lentamente si sta tornando alle nostre faccende, con le bocche coperte, per non dir cucite, impaurite.

Useremo gli occhi per sorridere.

Faremo buon viso a cattivo gioco, rimuoveremo dalla nostra mente questo periodo e, come ipnotizzati, in silenzio, faremo finta che tutto sia tornato normale.

A dir la verità, se ci pensate un attimo, facevamo finta che tutto fosse normale anche prima del virus.

Voglio dire che la mascherina (soprattutto dalle mie parti, qui al nord) sarebbe dovuta essere necessaria ed obbligatoria da qualche decennio.

L’aria è da un bel po’ irrespirabile ma, come vi dicevo, si è sempre fatto finta di niente.


Erano trent’anni che sentivo parlare di telelavoro, di smart working, ed anche qui si è sempre fatto finta che la migliore delle soluzioni, alla produttività ed alla crescita economica, fosse quella di mettere in viaggio milioni di persone, tutte allo stesso orario (sic), per andare in ufficio ad accendere un PC uguale a quello che hanno a casa.

Ma andava tutto bene e si faceva finta di niente.

Potrei proseguire con un certo discorso sulla filiera alimentare; mi limiterò a dirvi che è sempre stato da pazzi pretendere di avere in tavola, tutto l’anno, la stessa frutta e verdura, anche fuori stagione, facendola viaggiare per migliaia di chilometri. Vogliamo parlare di carne, pesce e grano ?


Cosa ci rimarrà quindi di questa esperienza ?

A me rimarrà la certezza che siamo parte di un mondo imperfetto basato su equilibri insani, inumani.

Ora che tutto è crollato, non credo questa società sia pronta e preparata a cambiare rotta; certo fino a pochi mesi fa, uscire da “matrix” sembrava comunque impossibile ed impensabile.

Quindi c’è ancora speranza ?

Oggi è stato il virus, domani potrebbe essere la siccità, dopodomani la mancanza di ossigeno nell’aria. Non bisognerebbe però aspettare che arrivi il peggio per decidersi a cambiare.

Per ora si è aspettato il peggio; se questa è l’unica speranza per cambiare il nostro stile di vita, allora siamo giunti al si salvi chi può.

Oppure si farà finta di niente ed in tv e sui giornali ti diranno che i virus, la siccità e l’aria malsana non fanno male.

Come troppo spesso è accaduto.

DANZA MACABRA

Postato il 1 giugno 2020

by Viniskia

Siamo ancora qui. E nonostante tutto siamo ancora vivi.

Magra consolazione.

In questi momenti siamo un po’ tutti precari e mai, come in questi giorni, ci si sente sospesi e legati al momento. Aspettative ? Zero.

Proprio perchè non ci si può immaginare nulla (tipo dove e come saremo tra due o tre mesi), si vive alla giornata, il qui ed ora .

I progetti a lunga scadenza è meglio levarseli dalla testa.

Non so se mi sono spiegato.

Non avvertite anche voi quel sottile velo di insicurezza avvolgere tutto il nostro quotidiano ?

Noto che in molti però si stanno illudendo e pensano che, col passare del tempo, tutta questa storiaccia  si trasformerà in un triste ricordo.

Noto anche che c’è gente che ha ripreso la solista festa.

Come l’orchestra che suonava sul Titanic, come il ballare durante la peste.

LA FINTA NORMALITÀ

Postato il 9 giugno 2020

by Viniskia

Arrivati a questo punto, cosa volete che vi dica ?

Avete ancora qualche dubbio ?

La situazione a me sembra ben chiara. Siamo arrivati mestamente all’epilogo perchè tutto quello che c’era da mangiare se lo sono divorati.

Quindi adesso si potrà tornare a far quelle cose che tanto ci infastidivano, senza più neppure quella mezza certezza che tutto sia servito veramente a qualcosa.

Si tornerà quindi alla normalità.

Ma sarà una finta normalità.

Cari lettori, forse solo adesso ci rendiamo conto che per più di due mesi ci hanno chiuso i parchi ed hanno tenuto aperto le fabbriche. Per più di due mesi ci hanno detto di stare in casa nel tempo libero, ma  nel tempo che serviva solo a loro si poteva e si doveva uscire, prendendo magari affollati mezzi pubblici, per andare a produrre.

Com’è misera la vita negli abusi di potere”.

Intendiamoci, non sto gridando al complotto. Sto semplicemente dicendo che durante una pandemia non si sono fatti scrupoli a mantenere i motori accesi, passando sopra al rischio, dicendosi che non si poteva proteggere e salvare tutti.

Qualcuno poteva (o forse doveva) morire.

E così è stato.

Ora il padrone del vapore, senza guardarsi indietro, proverà a rimettere il motore al massimo.

E voi volete lasciarglielo fare ?

 


 

SCONFITTE

Postato il 15 giugno 2020

by Viniskia

Credo di essere arrivato ad una triste conclusione: quelli come me hanno perso.

Voglio dire che neppure davanti all’eventualità, alla ghiotta occasione di affossare il nostro avversario di sempre, oramai suonato come un Apollo Creed, non riusciamo a trovare il coraggio di sferrare l’ ultimo attacco decisivo.

Quindi tutti zitti, restiamo li, ognuno nel proprio autarchico individualismo a contarci i peli del culo. Io i miei me li sto contando da un po’ ed ora con gli stessi sono passato ad un masochistico “m’ama non m’ama”, così per reiterare il mio perder tempo.

Io ho perso (anche tempo) e così molti come me. Si, perché stiamo li ad aspettare la rivoluzione mentre la rivoluzione é già in corso ma, percorrendo mille rivoli diversi, va dispersa.

Far confluire questi torrenti di rivolta in un unico corso dovrebbe essere l’ultimo passo. Ma niente.

Comincio a rimpiangere il buon caro Beppe G. che era riuscito con parole guerriere a metter sotto lo stesso simbolo le battaglie ambientaliste, no TAV, no tap, no VAX, anarchici, berlinguerriani, indipendentisti, futuristi, progressisti, fino a a Dario Fo (oltre Fo, non si poteva andare). Ma poi si son scelte le persone sbagliate per gestire il tutto ed il tutto é venuto giù in fretta.

Non ce la si farà neppure stavolta, con una pandemia che potrebbe farci da sponda. Non ci abbiamo capito un cazzo. Io per primo. Ho perso, abbiamo perso.

M’ama, non m’ama” ahi che dolor.


 

Nel frattempo il blog va avanti. Nuovi amici si sono aggiunti al gruppo altri ci hanno momentaneamente salutato. Noi siamo qui, aperti un po’ a tutto e a tutti.

Avete suggerimenti ? Volete contribuire con qualche vostra storia ?

Scriveteci qui: ziacarla1921@gmail.com

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BUONE VACANZE (SI FA PER DIRE)

Postato il 23 giugno 2020

by Viniskia

Cari amici ed amiche di Sussukandom reloaded siamo arrivati all’estate.

Questo dovrebbe essere il periodo delle vacanze ma, se consideriamo che ce ne siamo stati a casa per tre mesi (io sono tutt’ora a casa), anche le vacanze hanno preso un significato diverso. Voglio dire che di starcene con le mani in mano ne avremmo anche piene le saccocce.

Per il resto tutto bene.

Forse.

Solitamente nei mesi di Giugno, Luglio ed Agosto il blog rallenta; il caldo a noi creativi psicadelici non è mai stato fonte d’ispirazione. Quindi andremo al mare, distanziati e stralunati, e dalla spiaggia ogni tanto vi manderemo qualche piccolo messaggio in bottiglia così, per darvi un segno, per battere un colpo.

Avrei voluto, prima di questa pausa, terminare la pubblicazione di tutte le storie a puntate che abbiamo in corso, ma i nostri autori non prendono un euro e quindi alla mia sollecitazione mi hanno mandato a cagare.

Come dargli torto !?

Io stesso, che con il Kubo sto scrivendo quella simpatica storia dall’inconfondibile titolo che è Donnine alla moda, mi ero ripromesso di terminarne la stesura. Anch’io ho insistito con me stesso, ma niente.

Così alla fine mi sono mandato a cagare da solo.

Come darmi torto !?

Quindi vi auguro buone vacanze.

Prima o poi ci risentiamo.