Al principio era un salotto

Raccontando s’infervorava in viso e gesticolava, sia pure moderatamente, quasi a voler imprimere maggiore credibilità al suo narrare. Chi l’ascoltava, sia per compiacenza sia per interesse, poiché il suo dire era veritiero, sapeva anche che quell’infervorarsi era parte di un copione stilato in primo luogo ad uso e consumo della narrante: in altre parole, non … Continua a leggere Al principio era un salotto

My name is Pan, Peter Pan

Dice la scienza medica che le persone anziane affette da sporadiche regressioni infantili, che si manifestano di fronte a particolari condizioni di disagio, accusano i propri simili di ostacolare lo sviluppo della propria autostima. Non entro nel merito, però devo ammettere che quando vado all’osteria e mi sento salutare con un “ciao vecio” a me … Continua a leggere My name is Pan, Peter Pan

IL CONDOMINIO BESTEMMIANTE (6)

(ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale)   6 La riunione di condominio     Vivo in un allegro condominio in una ridente cittadina della bassa padana. Qui il sole non batte quasi mai, ma è una fortuna. Il troppo sole fa male alla testa ed i nostri condomìni … Continua a leggere IL CONDOMINIO BESTEMMIANTE (6)

Ribellione

Certe cose so come vanno a finire e io mi sono preparato per tempo. Sono facilmente impressionabile e in quante tale mentalmente ipocondriaco, a volte fino all’eccesso. Se poi facciamo riferimento alle terribili notizie che circolano in questi giorni, sovente cado in preda a suggestioni funeree. Quando vado a dormire, per esempio, mi corico con … Continua a leggere Ribellione

Espedienti

Voglio innanzi tutto sgombrare il campo da possibili equivoci: come molti di voi sapranno io sono un alcolista e bevo di tutto, compresa la lozione dopobarba a base alcolica. Ci sono quindi ragioni sufficienti per comprendere la refrattarietà dei vicini di casa nei miei confronti. Però non bevo vino perché non mi piace. E ciò … Continua a leggere Espedienti

Virus in giallo: uno strano caso per l’ispettore Calvo Pepàsh (seconda parte)

(qui la prima parte) Dopo una serie di verifiche incrociate uscì il nome di una donna, Tina Capitolo, sposata e presto divorziata dal signor Primo il quale, dopo la separazione, si trasferì in un paese limitrofo. La donna, per ragioni al vaglio degli inquirenti, decise di mantenere il cognome del marito. Messa alle strette ammise … Continua a leggere Virus in giallo: uno strano caso per l’ispettore Calvo Pepàsh (seconda parte)

Virus in giallo: uno strano caso per l’ispettore Calvo Pepàsh (prima parte)

Il signor Amilcare si affacciò al balcone impugnando la doppietta, minacciando di sparare a coloro che non indossavano la mascherina d’ordinanza, ma nessuno si prese la briga di chiamare la polizia. Episodi del genere erano già accaduti, e come al solito finiti a male parole, ma niente di più. Routine che ravviva almeno un po’ … Continua a leggere Virus in giallo: uno strano caso per l’ispettore Calvo Pepàsh (prima parte)

La pantegana massimalista

Mi è stato chiesto come faccio a sparare ignominiose cazzate a getto continuo. La risposta è semplice, direi quasi cartesiana: io cogito. Ma come penso? Domanda difficile, poiché un luminare della tastiera quale mi ritengo, affronto la quotidianità applicando l’elucubrazione indiretta cioè, detto in parole povere, apro la giornata alla maniera del biscotto frollino (canna … Continua a leggere La pantegana massimalista

Il condominio bestemmiante 5# La processione miracolosa

(ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale)   Vivo in un allegro condominio in una ridente cittadina della bassa padana. Qui il sole non batte quasi mai, ma è una fortuna. Il troppo sole fa male alla testa ed i nostri condomìni direi siano già apposto così…….. Quando passa … Continua a leggere Il condominio bestemmiante 5# La processione miracolosa

L’assordante silenzio del vuoto

“Se va avanti di questo passo andrà a finire che dimenticheremo anche il ricordo del silenzio intermittente, che è tutta un’altra cosa rispetto all’assordante silenzio del vuoto.” Calvo Pepàsh provava nostalgia per la quiete notturna dei tempi passati, quando il riposo veniva turbato, di tanto in tanto, dal canto stonato dell’ultimo ubriaco, dal rombo di … Continua a leggere L’assordante silenzio del vuoto