L’uomo che partì senza un piano ben preciso (VI)

sesto capitolo   I biglietti per lo spettacolo andarono esauriti. Don Giovanni era un ottimo p.r. e pubblicizzò l'evento come se recitasse Garcia Lorca. Mi fu anche messo a disposizione un giovane e brufoloso chitarrista......... Durante le prove non ci furono intoppi. Quella sera cenai in canonica con alcuni membri del consiglio pastorale che incuriositi … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (VI)

One Way

Cominciamo dal principio. Questo dattiloscritto fu ritrovato da mio padre tra libri, riviste, mobili, vinili, soprammobili, vestiti, vecchie biciclette, amplificatori e vario altro ciarpame durante la sua attività di rigattiere. Quando ? Non lo sapremo mai, presumo negli anni 80. E' anonimo ed io credo sia venuto il momento di dargli vita. H.V. (continua)   … Continua a leggere One Way

L’uomo che partì senza un piano ben preciso (V)

quinto capitolo   Dopo tre giorni di brevi chilometraggi, mangiando panini e scatolame vario, avevo bisogno di un pasto caldo. Decisi allora che non si poteva continuare così; il mio budget andava rimpinguato. Ma come ? Mi venne allora un'idea; avrei provato a tirar su qualche euro con l'unica cosa che sapevo fare. Chiesi in … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (V)

L’uomo che partì senza un piano ben preciso (IV)

  quarto capitolo   Avevo un problema di difficile risoluzione. Nulla che non sapessi già, ma i soldi erano pochi. Sapevo che la mia casa non sarebbe stata venduta velocemente e le mie finanze dovevano essere spese con molta parsimonia. Non starò a dirvi l'ammontare del mio conto in banca perchè un po' mi vergogno, … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (IV)

L’uomo che partì senza un piano ben preciso (III)

  terzo capitolo   Ma per loro non potevo restare lì. Non mi spiegarono il perchè, ma lo intuii. Il nomadismo nel paesello non era visto di buon occhio. Probabilmente qualche omino della zona si era messo in allarme; la presenza di uno straniero, di un forestiero desta sospetto. Spesso lo sconosciuto mette preoccupazione alla … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (III)

L’uomo che partì senza un piano ben preciso (II)

secondo capitolo   Ascoltavo il leggero suono del motore anche se sapevo che, prima o poi, anche la macchina, dopo la casa, sarebbe andata in vendita. Il mio budget era infatti ridotto all'osso. Ma una cosa alla volta, ora dovevo seguire la strada ed il caso; del dopo non mi importava. Per scegliere il posto … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (II)

L’uomo che partì senza un piano ben preciso (I)

primo capitolo   Lo misi in macchina, vicino al materasso futon che avevo sistemato sopra ai sedili posteriori già abbassati. Ora possedevo la prima Toyota camperizzata (alla cazzo di cane) della storia delle automobili. Girai le chiavi ed accesi il motore. Volsi lo sguardo verso destra e diedi un'ultima occhiata ai giardini al di là … Continua a leggere L’uomo che partì senza un piano ben preciso (I)

Calma e gesso. Un nuovo caso per l’ispettore Calvo Pepàsh

  L’ispettore Calvo Pepàsh era fumantino come un gatto nero a cui avessero pestato la coda per dispetto: dal ministero gli era giunta comunicazione urgente che la richiesta di aumento di stipendio era stata respinta, per non creare un precedente che avrebbe indotto altri colleghi ad avanzare analoghe sollecitazioni. Quella sera, dunque, decise di tornarsene … Continua a leggere Calma e gesso. Un nuovo caso per l’ispettore Calvo Pepàsh

Aline nel grano

Sto viaggiando sulla statale Adriatica, mi aspettano per un lavoro a Pescara. Quando passo da queste parti i ricordi mi fanno decollare ed i minuti volano rapidi.   Aline nel grano   Nell’estate da quindicenne, in compagnia del Duffy, ragazzino di Torino, biondino, coi capelli a caschetto, di Laurent, francese surfista e di sua sorella … Continua a leggere Aline nel grano