Cadenti

.....e buonanotte alle stelle anche a quelle cadenti come il tuo splendido culo perso, nelle carezze dei tempi.

Penso libero

Miliardi a parole buoni come le tue unici complici semplici motori di poesia inimitabile dolore mia allegria. E poi cuori essenze rime scemenze con liberazione amena tirando la catena va giù mentre penso libero nell'unico alleviare giorno dannato all'amor rubato.

Fusioni industriali

Da una parte il presepe dall'altra le troie, la coca e il malaffare industriale un bacio ai figlioli il colloquio a scuola un sorriso che cola con milioni di denti bianchi no negri coi maestri contenti il dirigente scolastico di più come siete belli come candidi agnelli che poi muori a pasqua come gesù e … Continua a leggere Fusioni industriali

Te ne vai

Non vedo l'ora che arrivi il treno un volo magica partenza reset d'esistenza............. Quando si è dato anche di matto tutto l'amore mangiato nel medesimo piatto senza nessuna paura sparisce d'un tratto la tua smunta figura il tuo ritratto. E senza più fremiti d'amor morto e senza più debiti da fiato corto anche stavolta mi … Continua a leggere Te ne vai

Vecchio professore

Ehi tu, vecchio barlafùs non ti conosco più Vorrei accenderti la lux sulla fabbrica di parole che t'incatena (nessuna caccia alla balena) per destar la falena sul muro in pausa ultraterrena, locusta immobile sulla ringhiera, ma ti lascio stare in pena ad aspettar ispirazione nuova e lucente luna piena.

Il poema della sconfitta

Mi tiro su le maniche che qui c'è da sudare ancora perchè l'ignorante eletto ha sempre ignoranti alle spalle e che si guardi le spalle, l'eletto. Stavo per salire sul treno ed andarmene avevo già un piede sull'ultimo gradino ma le tue labbra ed il tuo culo unica luce rivoluzione e brivido m'han chiesto di … Continua a leggere Il poema della sconfitta

Dove siete compagni ?

Mi fa tenerezza la foto appesa sopra al tostapane, al fianco della lavastoviglie che spenta rimane, come la mia allegria per gli amici di scuola cercati nello smartphone come via d'uscita pesante anestesia assistita come dentro un artificio come padre sull'uscio custode d'albergo complice in gita sedicenne mantener segreto alle quattro di un mattino lieto. … Continua a leggere Dove siete compagni ?

Unica allegria

Che cosa siamo noi se non il primo bacio la prima sega la prima volta il primo addio letto in fondo agli occhi tuoi E poi siamo la prima bottiglia il primo vomito la prima droga la prima fuga che non finisce mai...... Che cosa siamo noi ? Se non pezzi di padri assenti di … Continua a leggere Unica allegria

“All the young dudes” (ed io non avevo più un soldo)

Arrivai col mio taccuino e non c'era nessuno tra il pubblico. Al capo della baracca dissi che avrei letto comunque le mie poesie perchè io ero il più grande di tutti e che non avrei chiesto un soldo, solo birra e wiskey. Le bariste ridevano il capo bestemmiava ed io, ch' ero il più grande … Continua a leggere “All the young dudes” (ed io non avevo più un soldo)