Il Super Bowl senza gli ubriachi allo stadio, Buffalo 66, i transgender ed il grande sport nel paese stelle e strisce

Mi sono collegato su rai 2 per il Super Bowl: Kansas City Chiefs @ Tampa Bay Buccaneers, lunedì ore 00:30, a stadio semi vuoto, senza nessun ubriaco sugli spalti a parte le trentamila sagome di cartone (anche se, a 5′ dalla fine del match, c’è stata un’invasione di campo da parte di un tifoso che qualcosina aveva sicuramente giù). Che bellezza.

A tutti gli altri malati di sport USA come me è toccato stare a casa ad ubriacarsi con le proprie (ma anche con le vostre) signore che, non si sa perchè, quando c’è il football in TV diventano più gnagne del solito.

Ecco han vinto i Tampa Bay Buccaneers (31-9).

E’ finita, ed ora cazzo faccio…….Avevo scommesso sui Chiefs con la mia prima moglie; ci avevo messo sopra l’assegno che lei mi passa tutti i mesi. Lei si è giocata Tampa Bay perchè quel bel manzo di Brady, nonostante i 43 anni suonati, le fa tornar le voglie.

Ora il vostro Viniskia farà la fine di Billy Brown in Buffalo 66. Maledetto football, maledetto covid.

Per fortuna ancora un mese e poi comincia il baseball, a stadi vuoti, e noi a casa ubriachi.

Nel frattempo nonno Biden e zia Kamala hanno emesso decreto che riporta ad essere ammesse, negli sport scolastici femminili, le ragazze transgender . Ma scusate, io capisco la libertà di scelta sessuale, ma un maschietto che si sente donna, se gareggia con le donne le asfalta, atleticamente parlando. Senza considerare la confusione negli spogliatoi, nei servizi igienici etc,etc,etc.

Noi comunque saremo sempre per la libera scelta e quindi avanti così….Per noi del blog, più c’è confusione più c’è libertà.

Ora però scappo; devo portare il gatto dal veterinario per farlo castrare.

Saluti.

2 pensieri riguardo “Il Super Bowl senza gli ubriachi allo stadio, Buffalo 66, i transgender ed il grande sport nel paese stelle e strisce

  1. “un maschietto che si sente donna, se gareggia con le donne le asfalta”

    Pensiero condiviso.
    Però in effetti, nel nome della libertà e della democrazia, che si fa?
    Fermo restando che non basta “sentirsi donna”, ma ci devono essere anche delle connotazioni ormonali da valutare.

    Piace a 1 persona

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