Il poema della sconfitta

Mi tiro su

le maniche

che qui c’è da sudare

ancora

perchè l’ignorante eletto

ha sempre ignoranti alle spalle

e che si guardi

le spalle, l’eletto.


Stavo per salire sul treno ed andarmene

avevo già un piede sull’ultimo gradino

ma le tue labbra

ed il tuo culo

unica luce

rivoluzione e brivido

m’han chiesto di tornare

un po’ per me,

ma lascia stare…….


Credere ancora

d’aver vent’anni

e poter vincere ora

è follia irrisolta

resa

che divora

ed io non ho

più alcuna dimora.


Posso star qui

ogni notte

sulla barrique

a schiarir la botte

creando lirico piacer

ma il maiale fotte

ed io sono al dessert

non crederete forse

che possa contrastar pieni poter

e sconfigger la morte ?

One thought on “Il poema della sconfitta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...