Business is business

Io e il Mirko Bàlàbiòtt abbiamo messo in piedi una società in raccomandata semplice, ramo import-export con ricevuta di ritorno, ché se lavori con l’estero è sempre meglio pararsi il culo, non si sa mai.

L’ufficio di rappresentanza (provvisorio) è presso il cimitero, loculo postale 2001. La ditta si chiama Odissea Sesquipedale; siccome siamo quasi sempre in viaggio per affari, per l’inoltro della corrispondenza chiedere del custode.

Navighiamo bene, non posso lamentarmi. Io, per esempio, “que hablo muy hermosamente el castillano a la coño de perra”, vado spesso in Sudamerica, ramo “futbol”. Ricerco talenti in erba (“buena”) tra le piccole società calcistiche e poi, quando l’affare mi sembra buono, li segnalo al mio socio: lui parte immediatamente per la Cina e piazza il ragazzo al migliore offrente poiché i cinesi sono attratti dai sudamericani, soprattutto quelli che sono a fine carriera ma con tanta esperienza alle spalle. Non faccio per vantarmi ma il terzo cugino di un celebre ex Ct della nazionale azzurra l’abbiamo sistemato noi allo Huang Ho di Luohjang, ridente città situata al delta del Fiume Giallo. Insomma, ci diamo da fare, anche se bisogna stare sempre in campana. Succede per esempio, che ci venga proposto il baratto: calciatore contro un Tir di lenti d’ingrandimento per filatelici. Cazzo, è mica saltato fuori che erano tutti culi di bottiglia! D’altronde pensare di fregare in cinesi è come tentare d’insegnare ai gatti ad arrampicarsi.

Adesso al Mirko ci è venuto in testa di allargare il giro d’affari. Fare le cose in grande, magari verso la ex cortina di ferro. Però, ci ho fatto notare, né io né lui parliamo quella lingua là e importare un missile terra terra e/o aria, diventa un po’ complicato. Però il Balàbiòt è ottimista. È portato per le lingue e laddove capisci niente con le parole ci sono sempre le mani, che quando si muovono parlano da sole. In qualità di amministratore delegato sono un po’ perplesso, perché poi alla fine i cinesi ci hanno fregato, però nel frattempo mi sono iscritto al corso serale del Politecnico: per il momento ramo balistico poiché a far partire le bottiglie con acqua e carburo sono ancora un fenomeno.

Come si dice dalle nostre parti, chi non risica non rosica.

 

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