Un’altra breve storia triste

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L’HO INVESTITO!!! Non ho potuto evitarlo! Adesso come faccio a spiegarlo a quella famiglia??? Un dramma…

Ho distrutto un cestino del cazzo fuori da un BAR a gestione familiare, invisibile dall’abitacolo del mio furgoncino! Va beh, me ne fotto. Neanche smonto. Lo sistemera’ chi l’ha messo li fra i coglioni mentre facevo retro. O forse c’e’ sempre stato? Anche questo non mi importa. Ciao.

Giro di frequente col furgoncino per lavoro. Consegne/Ritiri. Consegne/Ritiri. Consegne/Ritiri. Buongiorno/Arrivederci/Grazie. E andate a fare in culo per la prossima volta. La noia e’ il cancro piu’ lento di tutti.

Il cestino investito in verita’ e’ stata una scossa alla solita giornata standard. Ho litigato. Bel diversivo. Cos’altro fare per continuare a tenere alta l’adrenalina? Oh si, un sorpasso azzardato…

…e mentre sorpasso fisso il conducente della vettura secondo classificata con disprezzo e superiorita’. Questo provoca una serie di sfanalate, colpi di clacson e un blando inseguimento. Non voleva prendermi. Lo faceva per ridare vigore alla propria virilita’ al cospetto della moglie sedutagli di fianco. Schiavi a contratto.

L’adrenalina rimane comunque ad un buon livello. Scendo per una consegna. Guardo male uno di passaggio random. Mi viene la voglia di cominciare un litigio basato sul nulla. Torno dalla consegna Buongiorno/Arrivederci/Grazie/FareInCulo e vedo uno che “sfiora” il mio furgone. Lo accuso subito di averlo strisciato. Forte delle mie ragioni il malcapitato si trova in difficolta’ e quasi nel dubbio. Decide di scappare. Faccio finta di fargli una foto col telefono. Lo derido. Gli prometto la Polizia.

Forse il giorno piu’ bello della mia INTERA VITA.

Continuo il mio viaggio lavorativo con arroganza belligerante non curante di svariate regole della strada tra cui l’uso delle frecce e molestie linguali a vecchie sopra i 60 quando mi imbatto nella ragazza piu’ bella che io abbia mai visto. Intenta a pulire l’esterno di un Bar.

Faccio inversione a U evitando per un pelo un’orientale in motorino. Parcheggio. Comincio a strutturare una strategia. Mi avvicino.

“Ciao, ti ho vista dalla strada. Ho dovuto per forza fermarmi…”

SORRIDE.

“…mi dispiace anche farti lavorare ma e’ colpa tua d’altronde…”

CONTINUA A SORRIDERE.

“…entriamo a fare due chiacchiere mentre beviamo un caffè? Non c’e’ nessuno..”

RISPONDE “SIAMO CHIUSI”.

“Ah. Devo tornare a vederti allora. L’orario di apertura?”

RISPONDE “ABBIAMO FALLITO”.

“ Mi dispiace. Il tuo numero?”

RISPONDE “C’E’ UN MASSAGGIO CINESE A 200 METRI. DIVERTITI”.

Un’altra breve storia triste.

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