jospur

Non sono mai nato
ma resto in vita e mi muovo
come in un presepe le statue
dei magi a natale
Mi spostano
Mi avvicino ma io non faccio nulla.
Sempre in balia di eventi altrui
Ho amato soprattutto il me stesso ch’era dentro di te ed ho bestemmiato quando non mi sono trovato.
Scrivo poesie d’amore sullo smartphone seduto in macchina
Resto in solitudine
tra i capannoni grigi e gli operai
che fumano le loro pause
colme di affanni
La noia persiste
ma non butto via niente
del tempo
vissuto con me e con te

Qui

a raccontarvi

a raccontarmi
a dar certezza

segni

d’essere passato di qua.